Venerdì, 23 Dicembre 2016 12:00

il regalo di Natale di EQUITALIA

Da qualche giorno EQUITALIA sbandiera l'iniziativa a favore di circa 380.000 contribuenti - buoni e cattivi che siano: in occasione delle festività natalizie, dal 24 dicembre all'8 gennaio non verranno emesse le dovute notifiche delle cartelle esattoriali. In realtà, il debito rimane, e le scadenze per reagire si riducono. Bel regalo, davvero.

C'è anche lo slogan: "Operazione zero cartelle". Il che non vuol dire, come maliziosamente ci inducono a pensare, sconti o amnistie per i pagamenti, ma solo posticipo nella notifica dell'azione amministrativa.

L'operazione fa parte di un progetto di rinnovamento del rapporto, ormai a dir poco logoro, tra Stato e cittadino, o meglio tra il fisco ed il contribuente: iniziative come questa andrebbero, secondo chi le sbandiera, nella direzione di stringere e rafforzare un patto di fiducia tra le agenzie di riscossione tributi da una parte e cittadini e imprese dall'altra.

Niente di più falso ed ingannevole, non è certo così che si riscuote la fiducia dei cittadini. Intanto, perché non cambia nulla nella sostanza tra ricevere la notifica di una cartella esattoriale adesso e ricevere la stessa notizia a metà gennaio. Ma la realtà è peggiore: procrastinando il momento della notifica - senza peraltro procrastinare anche le relative scadenze per ogni azione da parte dell'utente - l'unico effetto è togliere tempo utile al contribuente per organizzarsi e richiedere, ad esempio, la rottamazione delle cartelle esattoriali. Infatti, il decreto fiscale in vigore stabilisce la possibilità per ciascun contribuente di attivare la cosiddetta 'rottamazione' dei debiti fiscali affidati all'ente riscossore (EQUITALIA) entro la scadenza del 31 dicembre 2016. Anche se le relative cartelle esattoriali non sono ancora state notificate.

In virtù di ciò, ci accorgiamo meglio del tiro mancino di chi ha pensato questa iniziativa: essa non regala niente, piuttosto priva i cittadini del diritto di sapere quanto prima possibile l'esistenza di una cartella esattoriale a proprio carico e quindi riduce i termini per potersi conseguentemente attivare oppure documentarsi per richiederne la rottamazione.

Ormai siamo abituati che governo, Agenzia delle Entrate ed EQUITALIA fanno gran parlar di sé affermando di aver compiuto passi da gigante per migliorare il rapporto fra fisco e contribuente, per (ri)creare il dovuto rapporto di fiducia. Invece, iniziative simili sono solo slogan. O, peggio, specchietti per le allodole quasi ai limiti della pubblicità ingannevole.

Il consiglio per tutti è quindi il seguente: è bene attivarsi subito per conoscere i debiti ancora non notificati dal riscossore. E con questo regalo di EQUITALIA il consiglio vale ancora di più, proprio per evitare di venire a conoscenza di azioni amministrative a nostro carico troppo tardi. Diversamente, le tempistiche di EQUITALIA per inviare la lettera (rigorosamente per posta ordinaria) ai singoli debitori che hanno somme iscritte a ruolo ma non hanno ancora ricevuto la notifica della cartella sarebbe entro il 28 febbraio 2017. E quindi, prevenire è meglio che curare: meglio attivarsi autonomamente, senza aspettare la lettera, e chiamare ora EQUITALIA per sapere se abbiamo debiti rottamabili.

 

FONTE: http://www.aduc.it/

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