Martedì, 04 Giugno 2013 15:53

i grillini contro tutti... pure contro le loro stesse idee

La giovane governatrice del Friuli, di colore democratico, ha esposto un programma che ricalca in gran parte le linee guida dei grillini: epurazione sostanziale dei provilegi della casta. Bene, si potrebbe dire, almeno verrà votato da una più larga maggioranza. Invece no, i grillini tengono coerenza al loro credo politico: contro tutti, pure chi propone idee a loro affini.

Succede in Friuli Venezia Giulia. Il programma di Debora Serracchiani, governatrice  della regione autonoma, contiene molti punti graditi al Movimento 5 Stelle: tagli dei costi della politica, a cominciare dalla soppressione del vitalizio (che, ricondiamolo, è stato reintrodotto con voto bipartisan a dicembre scorso mediante una opportuna seduta notturna: la notte porta consiglio!) e dalla sostituzione della sostanziosa indennità di fine mandato con un modico assegno di reinserimento. Oltre ad altre misure populiste: reddito minimo di cittadinanza, sostegno ai terreni agricoli, banda larga a copertura regionale e via dicendo: idee partorite e proposte da più voci.

Allora, che pensare: la Serracchiani "si veste" a 5 Stelle? Il capogruppo del M5S, Elena Bianchi, ha ammesso alla governatrice che "il suo programma di governo appare una meraviglia. Sembra copiato dal nostro per un abbondante 90%. Sembra evidente che ci sia concordanza di idee su quali siano i problemi e sul desiderio di dar loro una soluzione". D'altronde, che senso ha chiedersi chi ha lanciato la proposta: l'importante, se è buona, è che qualcuno la applichi e la metta in pratica: se poi tutti sono d'accordo, tanto meglio.

Invece... no. Meno male, il programma "a 5 Stelle" della governatrice democratica passa grazie ai voti favorevoli di PD, SEL, Unione Slovena e lista civica "Cittadini", nonostante i voti contrari, pensate un po', proprio dei grillini. Infatti, per la capogruppo dei grillini si tratta di una questione di coerenza: "Non possiamo prendere il pacchetto a scatola chiusa. Non bisogna mai dimenticare che i nostri elettori ci hanno chiesto di non allearci con gli altri partiti". Tuttavia, la Bianchi si è detta disposta a votare provvedimento per provvedimento e a dare appoggio al presidente Serracchiani qualora "le azioni corrispondano alle bellissime parole spese finora in Consiglio regionale".

Staremo a vedere, certo è che la resistenza ad oltranza dei grillini, contro tutto e tutti, non agevola un clima di riforme di ampio respiro, quali che siano, piuttosto rischia di bloccare ogni manovra e rispedirci al voto. Tanto paga Pantalone.

 

FONTE: http://www.investireoggi.it

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