Mercoledì, 25 Maggio 2016 22:28

GUADAGNARE CON I BITCOIN - parte seconda: la tattica semplice

Seconda parte della guida per guadagnare con le monete virtuali, siano esse Bitcoin o i derivati Altcoin. Vediamo come attuare una semplice ma efficace tattica per realizzare piccoli o grandi guadagni e comprenderne i rischi.

 

LEGGI LA PRIMA PARTE DELLA GUIDA

 

UNA TATTICA APPARENTEMENTE SEMPLICE

Cerchiamo una moneta, scambiata su un mercato online, che consenta di poter effettuare frequenti e piccoli acquisti ad un certo valore, per tentarne la vendita dopo poco tempo ad un valore più alto. Apparentemente sembra una tattica banale, ma tra poco vedrete che, opportunamente sviluppata, non è affatto banale.

I rischi da combattere sono legati alla possibilità che la moneta veda abbattere la propria capitalizzazione (in altre parole, che gli investitori perdano interesse in tale mercato), o che il mercato online cui ci affidiamo chiuda i battenti con i nostri soldi in custodia.

QUALE MONETA SCEGLIERE

Sviluppiamo la tattica mettendo dei numeri. Ovvero, cerchiamo monete che, una volta acquistate, diano garanzia di avere:

- elevata capitalizzazione, per combattere il rischio di crollo di interesse da parte degli investitori. A titolo indicativo, una moneta con più di 10 milioni di dollari di capitalizzazione è ragionevolmente matura per il mercato. Secondo il sito CoinMKTCap, le prime 12 monete per capitalizzazione rispondono a tale criterio.

- elevata liquidità e ridotto spread, o equivalentemente elevato volume, in modo da comprarla e poi venderla con facilità. Un numero ragionevole che ci indichi un’elevata fluidità di scambi della moneta è un volume superiore a 100 mila dollari in 24 ore. Sempre secondo il sito CoinMKTCap le prime 20 monete per volume rispondono a tale criterio.

- in caso di Altcoin, valore della moneta rispetto al Bitcoin non troppo basso, in modo da evitare che gli scambi avvengano a scatti invece che in modo pressoché continuo. Un valore ragionevole perché si superi tale problema è di 0,0001000 Bitcoin. Tra le monete con maggiore capitalizzazione e volume scartiamo quindi Dogecoin, Fedoracoin e NEM.

coinmarketcap

Ad oggi restano quindi valide scelte le seguenti monete: Bitcoin, Ethereum, Ripple, Litecoin, Dash, MaidSafeCoin, Monero.

QUALE MERCATO SCEGLIERE

Cerchiamo un mercato che abbia un volume complessivo sufficientemente elevato (per garantire l’immediatezza della nostra transazione) ma non proprio elevatissimo (per abbattere il rischio di bancarotta del mercato).

Diamo quindi ancora un’occhiata sul sito CoinMKTCap ai mercati più importanti in termini di volume globale di transazioni con valore espresso in Bitcoin (POLONIEX per circa 12 milioni di dollari USA, seguito da Kraken con 9 milioni e BItfinex con 6 milioni). Scartiamo quindi i mercati con più di 5 milioni di dollari USA scambiati, ossia eliminiamo i primi tre mercati, indipendentemente se essi scambiano o meno la moneta di nostro interesse.

coinmarketcap mercati

Fatto ciò, scegliamo trai rimanenti il mercato che scambia la nostra moneta con maggiore volume. Nel caso del Bitcoin ciò equivale ai mercati OKCoin (3 milioni di dollari USA) oppure Coinbase (2 milioni). Invece, nel caso dell’Ethereum ciò equivale a scegliere BTC-E (circa 270 mila) oppure BITTREX (circa 250 mila).

coinmarketcap moneta

QUALE MOMENTO SCEGLIERE

È l’aspetto più delicato: quando entrare nel mercato in buy e analogamente uscirne in sell massimizzando il profitto.

Beninteso, nessuno ha la palla di vetro: considerazioni sulla singola moneta di carattere tecnico piuttosto che raffinate analisi di mercato non sono certo alla portata di tutti, oltreché non essere certe: sono solo un diverso punto di vista. Detto ciò, proviamo a fornire alcuni criteri di valutazione generali e di facile verifica.

ANDAMENTO UNO

Prendiamo due andamenti tipici. Il primo: il valore in Bitcoin della moneta (o in dollari USA se la moneta scelta è proprio il Bitcoin) precedentemente era alto, poi ha subito un forte deprezzamento tutto sommato costante. Data la solidità della moneta (l’abbiamo scelta anche per questo), è ragionevole pensare che tornerà a valori più alti dell’attuale, e quindi operiamo il buy.

RISCHIO E OPPORTUNITA’ PER L'ANDAMENTO UNO

Il rischio è relativamente alto: il valore della moneta potrebbe continuare a scendere o, comunque, il nostro buy potrebbe diventare n guadagno solo dopo tempo e non subito. L’opportunità è che, semmai succede, il guadagno potrebbe essere elevato, proprio perché la moneta potrebbe tornare a stabilizzarsi sul valore alto precedente.

ANDAMENTO DUE

Il secondo: il valore oscilla da tempo attorno ad un valore medio costante (o attorno ad una linea di tendenza ormai consolidata). Vuol dire che il mercato è stabile, e che a meno di colpi di scena al mercato (come la bancarotta di un mercato o la scoperta di una falla sulla sicurezza della moneta) l’andamento potrebbe proseguire così.

RISCHIO E OPPORTUNITA’ PER L'ANDAMENTO DUE

Il rischio è relativamente basso, i tempi tra buy e sell molto brevi (talvolta anche in giornata) ma le opportunità di guadagno potrebbero essere scarse: le oscillazioni potrebbero essere di ampiezza molto limitata, quindi per ottenere qualcosa di visibile bisognerà collezionare parecchie operazioni buy e sell di entità singolarmente bassa.

La lezione dovrebbe esservi chiara: nessuno ha la palla di vetro, è vero, ed indubbiamente le monete virtuali sono un investimento soggetto a rischi non trascurabili, soprattutto in ragione di una intrinseca "anarchia" per cui non esiste nessuna autorità di controllo o polizia. Ma, conoscendo bene come muoversi e quali opportunità vengono offerte da talune situazioni, si può tentare di abbassare i rischi e massimizzare i potenziali profitti. Buona fortuna!

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