Sabato, 09 Aprile 2011 10:12

GROUPON - parte seconda: avvisi per i negozianti

Molti di noi hanno provato e riprovato il sistema di vendita di servizi d Groupon. Vi siete mai chiesti come funziona dal lato del negoziante? Vediamo in dettaglio in questa seconda parte cosa sapere per evitare sorprese ed insoddisfazione da parte dei negozianti.

 

LEGGI LA PRIMA PARTE DELLA GUIDA

 

Ecco cosa dovrebbe ben sapere e valutare ciascun negoziante per trarre profitto dall'esperienza con Groupon.

Numero uno: farsi un dettagliato piano di business ed una seria valutazione dei costi. Si sa, molti clienti non significano sempre grandi incassi e relativi utili: se viene offerto al cliente uno sconto del 50 percento, considerato che la commissione di Groupon è circa del 50 percento, di fatto il negoziante vende ad un quarto del prezzo pieno. Al lordo delle tasse, ovviamente. Se si tratta di poche offerte rispetto alla massa di prezzi interi va bene, altrimenti attenzione a non andarci in rimessa vendendo per lo più a prezzo stracciato.

Numero due: il proprio magazzino. Groupon potrebbe generare, proprio per l'offerta a prezzo stracciato, molti più clienti di quelli normalmente attesi. Bisogna quindi organizzare conseguentemente il proprio magazzino scorte, pena far figuracce. Un esempio tipico del mercato statunitense ci dice che, per la vendita di prodotti con Groupon, rispetto allo stock normale di magazzino a prezzo intero si generano questi numeri:

- tre volte tanto per le prime settimane di vendita

- quattro volte se si tratta di abbigliamento e scarpe, ovviamente nelle taglie e modelli più venduti

- cinque volte se sono presenti due punti vendita, sette o dieci volte per più di due punti vendita.

- il tutto si concentra nei primi giorni ed in prossimità della scadenza dell'offerta.

Numero tre: assumere un aiutante. Per le spedizioni e per i servizi, come sopra detto, bisogna attendersi più clienti tipicamente all'inizio ed alla fine della promozione. Quindi, maggior magazzino ma anche maggior personale, un po' come per i ristoranti la sera di Capodanno: per monetizzare la promozione di Groupon ogni cliente deve essere soddisfatto del prodotto e del servizio ricevuto.

Numero quattro: prevedere più contatti. Durante la promozione di Groupon si prevedono tante telefonate ed email da parte di clienti che ti chiedono notizie prima di pagare e prenotare i servizi, o magari nei giorni immediatamente successivi alla convalida della promozione. Bisogna saper rispondere con tempestività, efficienza e cordialità.

 

LEGGI LA TERZA PARTE DELLA GUIDA

 

FONTE: http://www.giovannicappellotto.it

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