Martedì, 26 Maggio 2015 10:33

giovane avvocato molla tutto e apre una ditta di fiori low cost

Giulia Giontella, avvocato ventinovenne, lascia il lavoro per dedicarsi alla nuova attività di vendita di fiori low-cost, grazie ai fioricoltori del Lazio. Oggi Florityfair.com conta cinque dipendenti, oltre a lei, e due squadre esterne. "Invogliate i giovani a creare anziché farci rovinare mesi di vita inviando inutilmente cv alle aziende", dice ai politici.

Succede per caso: tre anni fa Giulia Giontella, avvocato di 29 anni, cerca "fiori low cost" su Google e non trova niente di significativo. Intuisce subito che c'è una possibilità di mercato ancora inesplorata.

Detto fatto, molla lo studio legale del padre, a Roma, dove in quel momento lavorava, e apre Florityfair.com, oggi divenuto il primo e-commerce di fiori a prezzi popolari e a chilometro zero.

Spiega la Giontella: "Non possono essere dei beni di lusso. A me piaceva avere fiori freschi in casa ogni settimana ma buttavo via un sacco di soldi". Ecco l'offerta: 7,50 euro per un mazzo di fiori avvolti in carta da pane. Poi, per abbattere i costi di trasporto, si usano solo i fiori coltivati nei campi del Lazio. E continua: "Nei negozi invece molti fiori arrivano da Paesi esotici, sbarcano al mercato internazionale di Amsterdam, sono ceduti all’asta ai grossisti, acquistati dai commercianti e rivenduti al cliente. Ogni passaggio prevede un rincaro”.

Iniziare non è stato ovviamente facile. Racconta la giovane titolare: "Primo, perché mio padre mi dava della pazza, secondo perché non esiste un database di fioricoltori. Ho girato per le campagne e ne ho trovati una cinquantina sopravvissuti alla crisi che mi hanno dato fiducia. A quel punto sono partita". In effetti, l'(ex) avvocato fa tutto da sola: di notte ritira dalle aziende i fiori appena colti che poi di giorno consegna a domicilio e promuove il servizio porta a porta.

E' anche prevista una forma di abbonamento al servizio: con almeno in tre richieste, una alla settimana, si spuntano prezzi ancora migliori rispetto al "mazzo occasionale". In ogni caso, anche il mazzo occasionale costa il 70 per cento in meno di quanto si paga in negozio, precisa la giovane imprenditrice.

Che dopo appena due mesi di attività soddisfa già 70 clienti. Ma che fatica, sottolinea la titolare: "Dormivo pochissimo, ero esaurita, così ho deciso di farmi aiutare da un'altra persona per la raccolta dei fiori. Per il portale ho chiesto consulenza a un paio di amici esperti di informatica, per il resto mi sono arrangiata: ho letto di tutto sui fiori e mi sono messa a fare ricerche di mercato".

Ed arriviamo ad oggi: Florityfair.com conta cinque dipendenti, oltre a lei, e due squadre esterne, una di paesaggisti per decorare i giardini, le terrazze, e realizzare pareti vegetali dentro casa, e un'altra che si occupa degli addobbi floreali per cerimonie e hotel. Inutile dirlo, il business della Giontella continua a crescere: "Tutto quello che prendo lo investo, a parte i soldi per la spesa e le bollette".

Addirittura, ultimamente accetta anche le ordinazioni dall'estero. "Avevo già ricevuto richieste da Casablanca e Buenos Aires, non so come abbiano fatto a trovarmi online. È per questo che ho deciso di puntare anche sul mercato straniero. In 24, massimo 48 ore il bouquet arriva", sottolinea.

C'è anche una parola per la politica: "Dateci fiducia, invogliate i giovani a creare, a investire sulle proprie idee, anziché farci rovinare mesi di vita inviando inutilmente cv alle aziende. Chi sarà la ex FIAT del futuro, eh? Se non ci offrite delle chance ci deprimiamo o scappiamo dall'Italia". E lo dice una che, a suo tempo, aveva scelto la facoltà di Giurisprudenza proprio perché conscia di avere un posto sicuro nello studio del padre, avvocato. Figurarsi quelli che il lavoro non lo trovano.

 

FONTE: http://www.ilfattoquotidiano.it

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