Venerdì, 19 Luglio 2013 14:00

gestore multato, clienti pagano. altro che bollette meno care

Da qualche mese hanno annunciato bollette luce e gas più basse, con l'Authority che ci garantisce la bontà di questa notizia. Ma non è proprio così: la notizia meno strombazzata è che i gestori - ENI ed ENEL in prima linea - sono stati multati di violazioni del mercato per centinaia di milioni di euro. E secondo voi chi paga, in finale, la sanzione? Ecco la risposta in dettaglio, per i meno intuitivi.

Bollette del gas più leggere già dallo scorso aprile, dicevano. L'annuncio era proprio di Guido Pier Paolo Bortoni, Presidente dell'Autorithy, che sbandierava come proprio risultato il fatto di aver ottenuto la riduzione, in vigore già dal mese di aprile 2013, delle bollette dell'energia elettrica (1%, che si aggiunge allo sconto dell'1,4% di gennaio), e del gas (4,2%). Non è tantissimo, ma meglio che il solito aumento - a cui siamo più abituati. Tradotto, un risparmio netto complessivo per il contribuente di circa 60 euro all'anno, di cui 5 euro per l'energia elettrica e 55 euro per il gas.

Nel comunicato stampa pubblicato on line dalla stessa Autorithy di legge che la decisione di ridurre in particolare le bolletta del gas - per la prima volta dopo tre anni - ha come risultato quello di riagganciare il prezzo del gas a valori inferiori a quelli di un anno fa, cioè 0,35 euro a metro cubo contro i circa 0,36 euro di inizio aprile 2012, grazie all'attivazione della prima fase della c.d. riforma del gas. Obiettivo, sempre dichiarato dall'Authority, di giungere entro fine anno ad un calo di almeno il 7% della bolletta del gas, che si traduce in un risparmio complessivo di circa 90 euro a famiglia. In tre fasi - la prima, appunto, avviata ad aprile scorso, la prossima entro il 2014.

Ma non è tutto: l'Authority ha "dimenticato" di collegare questa buona notizia ad un'altra notizia che, di fatto, ne annulla gli effetti positivi. In soldoni, le riduzioni delle bollette del gas non ci saranno veramente: leggendo bene nel sito dell'Authority, si legge anche l’avviso dell'avvio di un procedimento sanzionatorio nei confronti di sei compagnie che avrebbero dovuto pagare svariate centinaia di milioni di euro a SNAM Rete Gas nel periodo compreso tra il 1 dicembre 2011 e il 31 maggio 2012 - SNAM Rete Gas veva infatti lamentato mancati pagamenti da parte delle compagnie, che alla fine hanno creato un buco di circa 430 milioni di euro.

Beh, di questi 430 milioni di euro, 230 saranno pagati da imprese e famiglie direttamente con la bolletta del gas nell'arco di tre anni.

Secondo la migliore logica "italiana": sbaglia il gestore, i dirigenti mica si prendono qualche responsabilità: scaricano il problema a valle e alla fine pagano gli utenti con i rincari delle bollette. Un bel dietrofront, cara Authority!

 

FONTE: http://www.investireoggi.it

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