Mercoledì, 19 Settembre 2012 18:54

Friuli: statali assenteisti dei Beni Culturali

Ennesimo controllo della Guardia di Finanza sui furbetti che rovinano il Belpaese. Circa 40 dipendenti dei Beni Culturali friulani si assentavano ripetutamente dal lavoro per sbrigare faccende personali. Ora devono rispondere di truffa ai danni dello Stato.

Friuli Venezia Giulia, Direzione e Soprintendenze per i Beni Culturali. I finanzieri del Nucleo di Polizia tributaria di Trieste hanno notificato gli avvisi di conclusione delle indagini nei confronti di quaranta dipendenti, accusati di essersi assentati illegittimamente dal lavoro per sbrigare faccende personali, senza segnalare l'uscita dall'ufficio - magari per non dover ricorrere ad alcun tipo di permesso compensativo.

Inchiodati da inequivocabili riprese filmate, gli impiegati assenteisti sono stati oggetto di accertamenti per circa cento giorni, tra la seconda metà del 2010 e la prima parte del 2011. E ripresi mentre uscivano dagli uffici senza timbrare il proprio cartellino elettronico: andavano a far spese al supermercato, o magari a svolgere commissioni private. Nel periodo indagato, qualcuno è riuscito ad accumulare fino a  110 ore di assenze ingiustificate, concentrate in poche giornate lavorative. Nessun dirigente tra loro: dipendenti con mansioni di natura amministrativa oppure operativa, presso la Direzione regionale, la Soprintendenza per i Beni Archeologici, quella per i Beni Architettonici e Paesaggistici e quella per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici, con sede a Trieste. Per aver fatto attestare la presenza in servizio durante i periodi di assenza non giustificata: truffa aggravata ai danni dello Stato e falso materiale in atto pubblico.

 

FONTE: http://www.ansa.it

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