Giovedì, 09 Agosto 2012 15:12

finti titoli di operatore sanitario a Perugia

Alla ricerca di lavoro, tanti giovani si sono rivolti ad un ateneo perugino per conseguire, a pagamento, un titolo di operatore sanitario potenzialmente utile per trovare lavoro. Come spesso accade, si tratta di un falso ateneo che, a fronte di "congruo" pagamento, dispensa titoli senza alcun valore legale.

 

Nell'ambito del controllo delle pubblicità su internet su corsi tenuti da diverse aziende, i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (NAS) di Perugia hanno scoperto una fantomatica scuola per Operatore Socio Sanitario (OSS), con sede didattica in provincia di Perugia, promossa ed organizzata da tre società del Centro Italia. Dalle indagini del Nas è risultato che i 47 studenti partecipanti al corso avrebbero pagato quote di iscrizione per un totale di circa 140 mila euro, in parte già versati a titolo di anticipo ed incassati dalle aziende responsabili della frode, i cui rappresentanti dovranno rispondere di associazione per delinquere, falso e truffa. La Procura della Repubblica di Perugia, a supporto delle indagini, ha emesso tre decreti di perquisizione locale a carico dei denunciati, eseguiti nelle province di Perugia, Viterbo e Roma.

Le indagini hanno permesso di appurare che l'attività didattica veniva pubblicizzata sia nel corso di meeting preparatori sia su siti web, con una falsa autorizzazione della Regione Umbria, per cui il titolo rilasciato al termine dei corsi (della durata di oltre 27 settimane, compreso il tirocinio) avrebbe dovuto costituire, a tutti gli effetti, un titolo giuridico utilizzabile in concorsi e assunzioni presso strutture sanitarie pubbliche e private. In realtà, gli accertamenti hanno consentito di appurare l'assoluta mancanza di autorizzazione, con conseguente totale inutilità del titolo di studio ai fini giuridici.

 

FONTE: http://www.ansa.it

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