Martedì, 21 Giugno 2016 08:54

fermo amministrativo dell'auto: attenzione per chi acquista

Chi acquista un'auto usata da un privato è bene che non controlli solo lo stato della carrozzeria, ma anche se l'auto è sottoposta a provvedimento di fermo amministrativo. E' una verifica facile e che ci mette al riparo da successive brutte sorprese.

Cominciamo con lo spiegare cosa è il fermo amministrativo. Si tratta di un atto con il quale le amministrazioni, servendosi di appositi agenti di riscossione, bloccano il bene di proprietà di un debitore iscritto in pubblici registri, al fine di riscuotere i crediti insoluti dovuti a tributi non pagati.

Ovviamente lo stato di fermo dell'auto ne determina l’impossibilità di compravendita e di rottamazione. Addirittura, il concessionario del veicolo sottoposto a fermo amministrativo, fintanto che il debitore continua a rimanere insolvente, può rocedere alla vendita forzata del mezzo proprio per utilizzare il ricavato per estinguere in tutto o in parte i debiti accumulati dal proprietario moroso.

E' chiaro che nessuno si vorrebbe trovare nella situazione di acquistare un bene in tale stato, che di fatto non appartiene più al proprietario indebitato ma ai creditori. Pertanto, per verificare se un'auto è soggetta a fermo amministrativo, è bene procedere come segue:

- recarsi presso uno sportello del PRA, il Pubblico Registro Automobilistico e richiedere una visura, con i propri dati personali e la targa dell’automobile

- se non è possibile rivolgersi al PRA, comunque ci si può recare presso un'agenzia di pratiche automobilistiche o uno sportello dell’ACI. in tal caso, l’agenzia prermette di compilare un modulo con i propri dati e la targa dell’auto, in modo da rilasciare la famosa visura con tutti i dati. Tale operazione ha un pur piccolo costo amministrativo che tipicamente oscilla tra i 10 e i 15 euro.

- se tutto quanto sopra non è possibile, si possono ottenere le informazioni volute sull'eventuale fermo amministrativo gravante sull'auto in questione anche consultando il sito internet dell'ACI, alla sezione "Servizi Online" e poi "Visure PRA". A questo punto basta inserire i propri dati ed il numero di carta di credito per usufruire dei servizi online e quindi ottenere la stampa della visura: il gioco è fatto.

Va bene, diciamo che abbiamo scoperto che l'auto appena acquistata è sottoposta a provvedimento di fermo ammministrativo. Che fare ora, ossia come fare per cancellare il fermo amministrativo e quindi acquisire a diritto la piena proprietà del mezzo? Beh, ecco la brutta notizia: il debito è passato completamente in mano vostra e quindi dovete estinguerlo voi, altrimenti l'automobile rimane dei creditori. Evidentemente dovete valutare, in funzione dell'entità del debito da estinguere, se vi conviene pagare o no.

Diciamo ora che avete deciso di pagare, cosa fare quindi? Oviamente pagare il debito, tipicamente rivolgendosi al concessionario. Poi, dovete rivolgervi all’ufficio provinciale del PRA con una serie di documenti:

- provvedimento di revoca in originale, rilasciato dal concessionario cui è stato saldato il debito, con dati del veicolo, del debitore e del credito di cui si desidera la cancellazione;
- certificato di proprietà (CdP), su cui compilare la richiesta o il foglio complementare (si può usare il modello NP-3, nel caso non si usi il CdP come nota di richiesta);
- versamento al PRA di imposta di bollo di 32 euro, con il CdP, o di 48 euro, con il NP-3. Viene quindi fornito un nuovo certificato di proprietà.

 

FONTE: http://www.investireoggi.it

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