Martedì, 26 Aprile 2016 19:33

falsi buoni da 150 euro di abbigliamento da Zara: la truffa viaggia su WhatsApp

Ci risiamo. Ci avevano già provato con un altro celebre marchio di abbigliamento. Stavolta il marchio oggetto della truffa è Zara, il sistema invece è sempre il solito: si partecipa ad un sondaggio, allettati da un buono premio sostanzioso, ed alla fine si scopre di essere abbonati ad un servizio inutile. A pagamento, ovviamente.

La truffa viaggia su WhatsApp. A dirla tutta, i truffatori mancano di una certa originalità, visto che solo a inizio aprile era stato mostrato al popolo di internet un raggiro simile (speriamo non ci siete caduti), sempre sullo stesso servizio di messaggistica istantanea e sempre con oggetto una nota marca di abbigliamento, allora H&M.

In dettagllio, stavolta la solita truffa su WhatsApp riguarda una finta chat in cui vi viene detto che avete diritto a un buono sconto da Zara di ben 150 euro.Certamente allettante, soprattutto per le giovani signore. E poi è facile: basta rispondere ad un semplice sondaggio per aggiudicarsi il coupon sconto.

Si diceva quindi che tutto parte da una semplice chat: vi arriva un messaggio in cui vi viene chiesto di rispondere a un sondaggio per poter ricevere un buono sconto di 150 euro da spendere nei negozi Zara. Tutto qui: una volta iniziato il quiz, occorre rispondere a una serie di domande improntate sulle nostre abitudini di acquisto nei punti vendita Zara - il tutto per farci credere che davvero in pario c'è il premio in abbigliamento. Alla fine, arriva l'inesorabile "esca finta": un invito a far diventare questo messaggio una classica e virale catena di Sant'Antonio. Ossia, dovete inviare entro un certo tempo limitato e definito lo stesso messaggio ad almeno tre gruppi di conversazione oppure a dieci contatti presenti nella rubrica. E così, a nostra insaputa l'infezione dilaga.

Finale, la sorpresa: una volta compiuta l’intera operazione, si finisce inaspettatamente su di un sito di gossip, al quale ci ritroviamo come magicamente abbonati a un costo che ovviamente influisce considerevolmente sul nostro traffico telefonico.

Qualche sospetto dovrebbe farlo nascere nei più scaltri il fatto che ci si chieda di inoltrare il messaggio agli altri contatti in rubrica - è il solito trucco per assecondare lo spam. Già questo elemento dovrebbe puzzarci, anche alla luce dei raggiri più recenti denunciati dai principali media. E quindi, il consiglio da tenere a mente, come sempre in questi casi, è quello di verificare se l’offerta proposta dal brand - Zara in questo caso - sia vera: basta controllare recandosi sul sito principale del marchio di abbigliamento.

E poi, l'esperienza insegna che le grandi aziende non propongono questi tipi di sondaggi per regalare coupon da spendere nei loro negozi, appunto per via delle potenziali truffe in atto e ormai note ai più: si giocherebbero assai male la loro immagine. Ancora, è bene diffidare dei numeri di telefono sconosciuti che vi inviano messaggi e ancor più diffidare dei sondaggi e dei quiz richiesti, sempre via chat o tramite altro servizio: raramente sono offerte serie, quasi sempre un trucco per lo spam o peggio ancora le truffe come questa. Infine, non cadete troppo ingenuamente nella trappola dello sconto facile, e fidatevi solo dei numeri e dei mittenti che già conoscete.

 

FONTE: http://www.investireoggi.it

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