Martedì, 11 Luglio 2017 12:00

Ethereum: dalle stelle alle stalle

Fino a pochi giorni fa l'Ethereum, la seconda moneta virtuale per capitalizzazione, era giunta ad un valore tale di indurre chiunque a pensare che fosse il prossimo sostituto del Bitcoin. Invece, in una manciata di ore, il suo prezzo ha iniziato una caduta rovinosa che sembra inarrestabile. Che sta succedendo?

Lo avevamo scritto anche in questo articolo: l'Ethereum è al tempo stesso una valuta fondamentale per gli investitori di criptomonete ed un asset estremamente volatile. Roba per veri duri, insomma.

Ammettiamolo: poche settimane fa tutti eravamo pronti a saltare su carro dei vincenti, slanciandoci in facili affermazioni che l'Ethereum avrebbe raggiunto e superato il Bitcoin come criptovaluta di riferimento. Beninteso, il giudizio era ampiamente supportato dai fatti.

Poi la sorpresa: l'Ethereum negli ultimi giorni ha innestato la retromarcia, in particolare oggi ha avuto un tonfo davvero inatteso, ed ora non sembra ancora trovare un punto di sostegno da cui ripartire per rilanciare le proprie quotazioni.

Eppure, nei mmesi scorsi l'Ethereum aveva dato segnali assolutamente incoraggianti: mentre il Bitcoin aveva stupito gli investitori passando da 1000 dollari al picco, verso metà giugno, di circa 3.000 dollari, molto meglio aveva reso l'Ethereum: ad inizio anno valeva circa 8 dollari, mentre a giugno era riuscito a toccare cifca 400 dollari, essenzialmente nell'euforia degli investitori per l'innovativa tecnologia - unica di Ethereum - per le applicazioni degli 'smart contract'.

Triste ricordo, almeno per ora: attualmente la sua quotazione oscilla poco sopra i 200 dollari (ma ovviamente cambia di istante in istante, non ha ancora raggiunto un punto di equilibrio). Dopo il 'flash crash', l'evento da brivido che ha visto la moneta crollare da 310 dollari a 10 centesimi in pochi minuti, sembrava essersi ripresa, tornando alle quotazioni precedenti. Vana illusione: da allora non si è più ripresa, ed ha proseguito una caduta che non sembra avere fine.

Lo abbiamo detto tante volte, le criptovalute sono strumenti finanziari per persone forti di cuore, per gente che ama prendersi rischi assurdi: non sono mercati regolamentati, non c'è una autorità di emissione che ne controlli il corso, quindi le valute digitali vivono costantemente sulle montagne russe. Compreso il Bitcoin, che circa un mese fa aveva toccato la soglia dei 3000 dollari ed ora oscilla intorno a 2.400 dollari.

Comunque c'è anche chi si è arricchito e continua a farlo: si parla nei blog del settore dell’anonimo titolare del wallet digitale numero 0x00A651D43B6e209F5Ada45A35F92EFC0De3A5184 (leggetelo come l'IBAN del conto corrente). Ebbene, costui ha annunciato di essere riuscito a guadagnare ingenti profitti proprio con l'Ethereum: il suo wallet in poco più di un mese è passato da un valore equivalente di 55 milioni di dollari ad un valore di 283 milioni di dollari. Lo dice pubblicamente con un post su Instagram, in lingua Bahasa (l’idioma ufficiale indonesiano).

Avete dubbi che millanti ricchezze inesistenti? Come noto, basta consultare la blockchain di Ethereum, il registro pubblico che dice in chiaro quali wallet esistono e quanti Ethereum sono lì custoditi. Perché la vera domanda non è quanti ne hai (come detto, è facilmente verificabile) ma chi sei: dietro quel wallet oggi sappiamo che c'è l'autore di un post su Instagram, ma chi c'è davvero dietro il suo pseudonimo?

Un po' come per Satoshi Nakamoto, anonimo realizzatore della tecnologia dietro il Bitcoin - che poi si  scoperto essere un imprenditore australiano - così ognuno azzarda ipotesi per smascherare l'anonimo Paperone: secondo Blooomberg News, tra i miliardari possessori di Ethereum figura Michael Novogratz - gestore di hedge fund - oppure Joseph Lubin - fondatore di ConsenSys, startup attiva nelle applicazioni di blockchain - oppure ancora Vitalik Buterin - il 23enne ideatore di Ethereum, che ha rilasciato il software due anni fa ed è appena uscito dall’università canadese di Waterloo.

 

FONTE: http://www.ilsole24ore.com

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