Domenica, 07 Aprile 2013 14:00

divide gli onori con i lavoratori. bravo imprenditore

Quasi quotidianamente si sentono notizie di imprenditori senza scrupoli che, pur di non perdere i loro guadagni in tempi di crisi, licenziano senza alcun indugio i propri lavoratori. Talvolta è inevitabile, talvolta è solo un modo per potare "rami secchi". Beh, ci sono anche imprenditori che, quando incassano bene, dividono i profitti con chi ha sofferto e rischiato con loro, come una grande famiglia divide i dolori ma anche le gioie. Complimenti all'imprenditore umbro Brunello Cucinelli per il suo luminoso esempio.

Dall'Umbria arriva una buona notizia, un positivissimo esempio di come un'azienda possa essere per i propri lavoratori un ambiente di sani valori, dove si lavora ma si parteci anche agli utili.

L'imprenditore si chiama Brunello Cucinelli, titolare dell'omonima impresa di Solemeo (Umbria), da tutti indicato come il re del cachemire. A capo di una ditta che sta tenendo alta la bandiera del made in Italy nel mondo, riuscendo in tempi di crisi a vendere prodotti di alta qualità che mischiano innovazione e artigianato, quello al quale tutti gli imprenditori italiani dovrebbero tendere e molti sanno fare molto bene.

Il successo della sua impresa non lo si deve solo alle sue buone scelte da imprenditore, ma anche alla tenacia e professionalità dei suoi dipendenti, che tutti i giorni si dedicano a testa bassa ad un progetto al quale hanno sempre creduto. E quindi, lui ha ben pensato di ringraziare in modo tangibile i suoi dipendenti: appena l'azienda è sbarcata in borsa, raccolti i lauti profitti derivanti dalla sua collocazione ha deciso di destinarne una congrua parte, ben cinque milioni di euro di utili, ai propri dipendenti.

Ai giornalisti, che si incuriosivano per un così raro - ahimé - gesto in un periodo di forte mancanza di liquidità per le aziende, Cucinelli ha dichiarato: "Questo vuole essere un dono di famiglia, qualcosa che va aldilà dell’azienda che è quotata in Borsa. Abbiamo voluto dare un premio a chi è cresciuto insieme a noi e l'abbiamo comunicato ai dipendenti".

Tanto per capire la portata del gesto, ogni dipendente dell'azienda - circa 783 tra dipendenti e collaboratori che, i più da 34 anni, lavorano con e per lui - riceverà una cifra vicina ai 6.000 euro (avete capito bene).

Oltretutto, la politica dell'azienda era già nota: la Cucinelli avevà compiuto tempo fa un altro bel gesto che era stato ripreso dai media, un gesto degno dei mecenati di una volta: il finanziamento per il restauro dell'arco etrusco di Perugia, costato circa 300.000 euro. In questo periodo di forte crisi lavorativa non sarebbe un esempio da seguire?

 

FONTE: http://www.cometrovarelavoro.it

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