Martedì, 30 Ottobre 2012 13:00

consigliere lombardo pagato più di 8 mila euro all'ora

Avete letto bene: uno stipendio faraonico ad un consigliere regionale. In realtà, si tratta di 50 mila euro per sei ore di lavoro. Franco Spada ha infatti prontamente sostituito il predecessore per qualche oretta prima che l'intero consiglio saltasse per aria per le note vicende. A lui spetta quindi lo stipendio intero, non certo una proporzione oraria. E io pago, diceva Totò.

Franco Spada è stato per qualche ora consigliere regionale IdV al Pirellone. E' entrato in consiglio regionale sostituendo il compagno di partito Gabriele Sola che aveva rinunciato al vitalizio. Peccato che - come previsto sin dall'inizio - il consiglio scioglie l'assemblea dopo poche ore dall'assunzione del prode consigliere e quindi tutti a casa: il consiglio non serve più. La prima domanda sorgerebbe spontanea: che senso ha assumere uno a sei ore dalla chiusura? Ma forse è meglio non tentare di rispondere.

Ma non è tutto: il consigliere addirittura si difende a Radio24: "Sono state sei ore intensissime, alla seduta a cui ho partecipato è stata approvata la legge elettorale." Insomma, come dire che gli è toccato lavorare per ben sei ore. Il punto è che - guarda caso - viene pagato non certo in modo proporzionale alla durata effettiva del suo mandato. Invece, viene pagato fino alla data delle nuove elezioni, quindi riceverà una somma di circa 50 mila euro. Lordi, puntualizza il consigliere. D'altronde, come lui stesso aggiunge, lo stesso "premio" lo ricevono tutti gli altri consiglieri "licenziati". E qui viene la seconda domanda: qual'è la logica di continuare a pagare un consigliere a mandato finito?

Ancora non è finita. Spada ricopre anche la carica di consigliere provinciale a Bergamo. E scatta l'ultima domanda: non sarà forse una carica incompatibile con quella di consigliere regionale? In altre parole, non sarà troppo tenere il piede su due staffe - e due stipendi? “Le cariche non sono incompatibile, ma in Provincia arrivo a fatica a mille euro al mese”, replica Spada. Voi ci credete?

Che dire: un altro esempio della politica cui ormai siamo abituati. Per il cittadino non c'è alcuna traccia di logica in tutto questo sperpero. 

 

FONTE: http://www.tgcom24.mediaset.it

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