Giovedì, 11 Agosto 2016 12:00

come apportare correzioni o integrazioni alla dichiarazione dei redditi

Può succedere che i contribuenti, dopo la presentazione del modello 730 precompilato, si accorgano di aver commesso errori o di aver omesso qualche dato reddittuale. Che fare? Esiste ovviamente la possibilità di presentare dei modelli correttivi sui redditi 2015.

In questo articolo abbiamo imparato come evitare alcuni dei più tipici errori nella compilazione della dichiarazione dei redditi.

Ora invece analizziamo in dettaglio i modelli che si possono utilizzare per le modifiche a dichiarazione già inviata: sono il 730 integrativo, in caso di dimenticanze che invece devono integrare la documentazione finora inviata, e il 730 rettificativo, in caso di errori alla documentazione finora inviata. Vediamo quindi come procedere in entrambi i casi.

Cominciamo dal caso in cui la correzione / integrazione comporti un maggior credito o minor debito verso il contribuente. Insomma, la situazione per il contribuente migliora inviando la nuova documentazione. Tipico caso è quando, in sede di dichiarazione dei redditi, ci si dimentica di inserire spese detraibili o deducibili nel modello 730.

In tal caso, si può scegliere di integrare il 730 originario con uno dei seguenti modelli:

- il 730 integrativo, completo di ogni sua parte e presentato a un CAF o a un professionista abilitato con tutta la documentazione occorrente: va presentato entro il 25 ottobre 2016

- il modello UNICO Persone Fisiche 2015, nel caso si voglia utilizzare l'eventuale differenza a credito per richiedere un rimborso: va presentato entro il 30 settembre 2016

E concludiamo con l'altro caso, in cui la correzione / integrazione comporta un minor credito piuttosto che un maggior debito verso il contribuente: è il caso in cui la situazione del contribuente peggiora.

E' tipico il caso in cui il contribuente non ha fornito tutti gli elementi delle dichiarazione, e quindi dall'aggiunta di tali dimenticanze risulta un maggior debito o un minor credito: il documento da utilizzare è necessariamente il modello UNICO Persone Fisiche 2015, da presentarsi :

- entro il 30 settembre, nel caso che con l'integrazione emerga un importo a debito. Evidentemente dovrà avvenire un contestuale pagamento di quanto dovuto

- entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello della presentazione del 730 originario, nel caso in cui emerga un importo a minor credito.


FONTE: https://www.investireoggi.it

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