Martedì, 18 Settembre 2012 14:00

nulle le ipoteche EQUITALIA sotto 8 mila euro

In precedenza EQUITALIA ha iscritto ipoteche su beni immobili di debitori per debiti inferiori a 8mila euro. Ciò, oggi, è illegittimo. Oltretutto, il limite è passato a 20mila euro. Quindi, le ipoteche "vecchie" sono nulle automaticamente? Macchè. Come sempre, per far valere il proprio diritto di cittadino occorre fare istanza personalmente. Vediamo come.

Le ipoteche iscritte da EQUITALIA per debiti inferiori a 8mila euro sono illegittime. Il principio di diritto - purtroppo riguardante sempre più persone - emerge da una recente sentenza della Suprema Corte di Cassazione , la n. 5771 del 12 aprile 2012. Ovviamente l'agenzia di riscossione fa finta di nulla ed ignora le richieste dei contribuenti di cancellare l’ipoteca iscritta per debiti sotto gli 8mila, come previsto dal decreto legge n. 40 del 2010. Ed ovviamente, a maggior ragione, fa orecchie da mercante verso similari istanze per ipoteche fino a 20mila euro, cioè in linea con la soglia recentemente aumentata dal recente decreto fiscale, il DL 16/2012 convertito in legge n. 44/2012.

Quindi, la citata pronuncia della Cassazione ha affermato la possibilità di cancellare le ipoteche di EQUITALIA sotto gli 8mila euro, chiarendo che il divieto di iscrivere ipoteca per i crediti vantati dal fisco di importo inferiore a 8.000 euro deve intendersi applicabile anche in via retroattiva alle ipoteche iscritte precedentemente all’entrata in vigore del d.l. 40/2010. Insomma, la Cassazione dice che nessuna ipoteca sotto gli 8mila euro è oggi più valida. Parimenti, la Cassazione obbliga l'agenzia ad operare le cancellazioni richieste dai cittadini. Ma, come si diceva nel preambolo, sono sempre i cittadini - singolarmente o con eventuali class action - che devono richiedere la cancellazione ed EQUITALIA deve dare peso a tali richieste. In ALLEGATO trovate il modulo da compilare ed inviare.

E fin qui abbiamo "sistemato" le ipoteche sotto gli 8mila euro. Ma ricordiamo che il recente decreto fiscale n. 16/2012, convertito in legge n. 44, ha previsto che EQUITALIA possa procedere all’espropriazione immobiliare se l’importo complessivo del credito per cui si procede supera complessivamente 20mila euro.

In altre parole, con quest'ultimo atto si afferma che le ipoteche e gli espropri immobiliari sono ammessi solo per debiti oltre i 20 mila euro: quelli da 8mila a 20mila sono - ancora una volta - illegittimi. Evidentemente, si dovrà procedere ad analoga istanza.

 

FONTE: http://www.investireoggi.it

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