Lunedì, 19 Novembre 2012 21:55

casa donata dai genitori. per il giudice è divisibile

Una coppia si sposa, e come regalo di matrimonio la famiglia di uno dei due sposi regala alla coppia una casa. Poi, quando i due divorziano, anche la casa donata si divide. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione.

Il giudice può disporre la divisione della casa donata dal genitore a una coppia di coniugi che hanno poi divorziato. Lo afferma, con la sentenza n. 19529 del 9 novembre 2012, la Corte di Cassazione, secondo la cui logica, infatti, lo scioglimento del vincolo matrimoniale non ha come conseguenza l'inefficacia della donazione in favore del genero o della nuora. La Cassazione, in dettaglio, con la suddetta sentenza ha respinto il ricorso di una ex moglie che si era opposta alla divisione di un immobile, di cui era stata revocata l'assegnazione, donato alla coppia da suo padre prima del divorzio. Secondo la ex moglie, invece, il divorzio annullava il fatto che il regalo fosse destinato, in quanto coppia, anche all'ex marito. Il torto le è quindi stato riconosciuto in virtù del fatto che il divorzio non è sufficiente a invalidare il negozio di liberalità.

Prima ancora i giudici di secondo grado avevano già respinto l'istanza della signora: l'asserita mancanza dello spirito di liberalità da parte del padre di lei in favore del genero era smentita dalla non contestata consapevolezza del donante dell'intestazione dell'immobile anche al genero. In parole povere, se voleva evitare che il bene donato dal padre finisse anche nelle mani dell'ex marito, quantomeno la casa doveva essere intestata solo a lei, cioè donata non alla coppia ma alla sola figlia: ciò avrebbe quantomeno manifestato un chiaro intento di favorire una sola parte. Per finire, secondo il ragionamento dei giudici, quanto all'invocata sopravvenuta inefficacia della donazione per il venir meno della causa - ravvisabile nel fallimento dell'unione tra coniugi donatari - l'ordinamento non riconnette  alla situazione dedotta una invalidità o inefficacia della donazione stessa. Ovvero, il fatto che a matrimonio sciolto non esiste più la coppia non vuol dire che le donazioni di beni a suo tempo alla coppia non siano più validi. Semplicemente, se la coppia si divide... ogni bene comune si divide a sua volta.

 

FONTE: http://italiaoggi.it

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