Martedì, 08 Marzo 2016 19:36

cartelle di pagamento: la notifica viaggia su PEC

Per imprese individuali, società e professionisti dal 1 giugno 2016 le notifiche di pagamento viaggeranno solo su PEC.

Fino ad ora, la notifica della cartella di pagamento non avveniva a mezzo PEC se non in via sperimentale, nei confronti di società di persone e di capitali di alcune regioni selezionate nella sperimentazione (Molise, Toscana e Lombardia).

Invece, dal primo giugno 2016 sarà l'unica via valida per l'invio verso tutti i soggetti obbligati per legge a dotarsi di una casella di PEC. In particolare, tale obbligo decorrerà quindi nei confronti di imprese individuali, società e professionisti. Tanto compare a chiare lettere nella circolare n.98 del 2015, con la quale EQUITALIA traccia le linee guida della rivoluzione digitale che investirà a brevissimo la riscossione a cura delle proprie società.

Con la suddetta circolare, diramata presso tutte le strutture operativamente coinvolte, EQUITALIA ha anche ricordato che questo intervento normativo si colloca nell’ambito di un ampio piano di efficienza operativa e, di pari passo, di riduzione dei costi amministrativi. Di conseguenza, nell’interesse del contribuente si punta all’obiettivo di offrire maggior tempestività nella conoscibilità degli atti.

In generale, le società di riscossione dovranno eseguire la notifica delle cartelle esattoriali destinate a imprese individuali, società o professionisti iscritti in albi ed elenchi, esclusivamente utilizzando il mezzo della posta elettronica certificata, utilizzanbdo in automatico l’indirizzo risultante dall’indice nazionale degli indirizzi INI-PEC. PEr arrivare a ciò, EQUITALIA autorizza da subito le società a sé confluenti a consultare telematicamente questo elenco per poter estrarre gli indirizzi necessari alla pratica.

Ovviamente, la circolare in questione chiarisce anche le operazioni da eseguire nei casi - e ce ne saranno, soprattutto all'inizio - in cui l’indirizzo di posta elettronica certificata del destinatario risulti non valido o addirittura inattivo o assente.

Ebbene, in tali casi l’agente di riscossione ha il dovere di predisporre la notifica, invece che via PEC, mediante il deposito della documentazione presso la Camera di Commercio competente per territorio. A quel punto, EQUITALIA pubblicherà il relativo avviso sul sito informatico della Camera di Commercio, inviarndone la notizia al destinatario mediante raccomandata con avviso di ricevimento. E qui, anche se non è detto esplicitamente, si possono immaginare dei costi amministrativi che verranno attribuiti a carico del destinatario.

Ancora, EQUITALIA informa che sono stati avviati i contatti con INFOCAMERE per approfondire e condividere i possibili flussi di comunicazione e le modalità operative.

Le persone fisiche non sono escluse: anche loro potranno richiedere l’invio delle notifiche tramite PEC. Infatti, la circolare puntualizza che tali soggetti, evidentemente intestatari di una casella di posta elettronica certificata, possono richiedere che le notifiche delle cartelle di pagamento siano eseguite esclusivamente a mezzo PEC anche nei loro confronti. In dettaglio, secondo EQUITALIA a breve sarà reso disponibile un apposito fac-simile per ottenere riscontro alle richieste dei contribuenti,che finora hanno, già in molti, manifestato interesse ad accedere a tale forma di notificazione.

 

FONTE: http://www.investireoggi.it

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