Lunedì, 19 Gennaio 2015 14:12

caro estinto: il business dei defunti

Alcuni dipendenti degli obitori degli ospedali di Torino e dintorni consigliavano alle famiglie le aziende funebri da contattare per avere un servizio migliore, ed in parallelo avvertivano le stesse aziende sulle salme che arrivavano nelle strutture. Tutto si fa per avvicinare domanda ad offerta!

Le mazzette non finiscono neanche di fronte ad un funerale: anzi, proprio in quell'occasione comincia il "business" per accaparrarsi i servizi funebri.

Secondo quanto riferito dalla Guardia di Finanza di Torino, con il coordinamento del procuratore capo di Ivrea, Giuseppe Ferrando, sono in piedi 14 misure cautelari, tra cui due arresti domiciliari, per il reato di corruzione. Il nome dell'indagine è altamente indicativo: "Caro estinto".

Vi sono coinvolti diversi dipendenti degli obitori degli ospedali di Ivrea e Courgné, nonché alcune aziende funebri del Canavese. Secondo quanto finora riscontrato, i dipendenti sotto indagine consigliavano sotto lauto compenso (è una palese violazione al regolamento) ai familiari delle persone decedute nei due ospedali, le imprese da contattare per ottenere un buon servizio funebre per il caro estinto.

Oppure, avvertivano le solite note aziende del settore sui decessi avvenuti all'interno della struttura sanitaria, proprio al fine di consentire un "pronto intervento" finalizzato ad avvicinare per primi i parenti del defunto. Servizio veloce, insomma, per chi ha altro a cui pensare.

Addirittura, in alcuni casi la vestizione delle salme da parte dei sanitari veniva eseguita con una particolare cura se, in cambio, l'impresa incaricata del servizio funebre elargiva una generosa mancia in denaro.

Un bel giro di soldi, come al solito, ricostruito dagli investigatori attraverso pedinamenti, intercettazioni telefoniche e riprese video. In mezzo, quattro insospettabili dipendenti delle strutture ospedaliere di Ivrea e Cuorgnè e operatori di servizi funebri dell'alto Canavese. Condoglianze!

 

FONTE: http://www.ilfattoquotidiano.it

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