Martedì, 21 Agosto 2012 20:28

canone RAI: chi può usufruire del servizio senza pagare

Abbiamo già parlato di come richiedere l'esonero dal pagamento del canone RAI a proposito di suggellamento dell'apparecchio televisivo. Ma ci sono anche casi di persone che, pur continuando ad utilizzare la televisione (quindi ad usufruire, tra gli altri, del servizio RAI) sono esentati dal pagarne il canone. Si tratta di anziani con redditi bassi.

L'esenzione dal pagamento del canone RAI è prevista dalla legge 24 dicembre 2007, n. 248, il cui articolo 1, comma 132 individua proprio i soggetti esenti dal pagamento di questa imposta. Si tratta di coloro che hanno compiuto 75 anni di età entro il termine di pagamento del canone, che non convivono con altri soggetti diversi dal coniuge titolari di reddito proprio e che non possiedono un reddito che - unitamente a quello del proprio coniuge convivente - non sia superiore complessivamente ad euro 516,46 per tredici mensilità. Tradotto per il 2012: 75 anni entro il 31 gennaio scorso, reddito annuo della coppia inferiore o uguale a 6.713,98 euro. Oppure, coloro che invece intendono fruire del beneficio per la prima volta relativamente a partire dal secondo semestre dell’anno, devono aver compiuto 75 anni di età entro il 31 luglio scorso: ovviamente la quota per il primo semestre va pagata.

Se siete tra i "fortunati" esentati, occorre quindi presentare una specifica domanda che, per gli anni 2008-2009-2010-2011, deve essere presentata utilizzando il modulo di dichiarazione sostitutiva in ALLEGATO. Speditela tramite raccomandata al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale I di Torino, Ufficio territoriale di Torino 1, Sportello S.A.T. – Casella postale 22, 10121 – Torino (TO). In alternativa, si può consegnare la domanda a mano direttamente agli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate.

Ma non è finita: e se solo oggi ci si rende conto di aver pagato precedentemente il canone pur potendo già godere dell'esenzione? In questo caso si può chiederne il rimborso: la relativa domanda, per gli anni 2008-2009-2010-2011-2012, dovrà essere compilata come da apposito modulo in ALLEGATO ed inviata per raccomandata all'indirizzo torinese citato sopra. Oppure, come si diceva sopra, consegnata a mano agli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate.

In tali casi, meglio mettersi subito in regola ed usufruire dell'esonero previsto piuttosto "fare i finti tonti", non pagare e rischiare l'azione di EQUITALIA per una imposta non dovuta.

 

FONTE: http://www.investireoggi.it

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