Mercoledì, 15 Ottobre 2014 14:00

caldaie più controllate. e le spese aumentano

I controlli per legge alle caldaie aumentano. Ciò si traduce, guarda caso, in maggiori spese per chi occupa la casa, cioè l'occupante dell'appartamento, nel caso di riscaldamento autonomo, o dell'amministratore, nel caso di riscaldamento centralizzato. Così siamo più sicuri, dicono. Certo, sicuri di pagare di più.

Nuove (ma non tutte buone) per i libretti della caldaia. La normativa è appena varata, scatta oggi 15 ottobre, ma ognuno ha tempo secondo le scadenze di manutenzione per mettersi in regola. Cioè, prima ancora di sapere di cosa si tratta sappiate che è sufficiente chiedere il nuovo libretto al manutentore della caldaia in occasione del prossimo controllo. Fino ad allora, tutto a posto come nulla fosse cambiato. Ovviamente, il vecchio libretto va conservato.

Vediamo ora cosa cambia. Ebbene, per ogni caldaia saranno previste due tipologie di libretti: uno che rende conto dell'efficienza, qauindi registra le prestazioni degli impianti, e l'altro tiene conto della manutenzione e la sicurezza, quindi contiene gli interventi di controllo.

Il controllo è anche per il tecnico che effettua il controllo a casa - e viene pagato. Infatti, a costui è bene sempre chiedere che sia in regola con i requisiti di legge per operare, ossia dia riscontro del relativo modulo della Camera di Commercio.

Veniamo alla nota dolente: chi paga i controlli ora maggiorati? Nelle case di proprietà è ovvio, il proprietario. In quelle in affitto, come i più già sanno, in quanto responsabile d'impianto (come per la climatizzazione), paga l'occupante dell'abitazione a qualsiasi titolo, quindi l'inquilino in caso di locazione. Parliamo di spese spese ordinarie, mentre quelle per interventi straordinari come la sostituzione di pezzi sono a carico del proprietario dell'appartamento. Unica eccezione,  se l'impiento è termocentralizzato: in questo caso la responsabilità è dell'amministratore.

I nuovi costi che si prevedono verranno chiesti alla porta dei nostri appartamenti passano dalla chiamata base - da 60 ai 120 euro - ai lavori di sanificazione, i quali faranno salire il prezzo a 150-200 euro. Controlli più costosi, dice il legislatore, egaranzia di impianti più sicuri. Costi maggiorati per le nostre tasche, questa è l'unica sicurezza.

 

FONTE: http://www.investireoggi.it

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