Mercoledì, 20 Aprile 2016 12:00

Bitcoin: più stabile dell'oro

Dopo anni, generazioni di genitori che insegnano ai propri figli qual'è il bene - rifugio per eccellenza (l'oro), oggi la stessa funzione può meglio essere svolta dalla criptomoneta per eccellenza, il Bitcoin, il cui valore ultimamente rimane ben stabile.

Evitiamo la premessa: sappiamo tutti cosa sia il Bitcoin e le sue differenze rispetto alle cosiddette monete "fiat". Il punto è che il Bitcoin, che sempre più sta catturando l’interesse di aziende, imprenditori, e soprattutto giovani startup - e non solo gli appassionati d’informatica, come all'inizio dei tempi - ha recentemente superato uno dei suoi più importanti limiti: la sua volatilità rispetto alle monete più affermate come l'Euro, la Sterlina o il Dollaro USA. I tempi cambiano.

Finora, infatti, la volatilità del tasso di cambio con la moneta a corso legale aveva senza dubbio posto parecchi limiti all’utilizzo quotidiano dei Bitcoin come moneta di conto e peggio ancora come riserva di valore per investitori avversi al rischio. Piuttosto, era una scommessa con l'ignoto: comprando Bitcoin oggi, forse domani avro un valore maggiore - o forse non avrò nulla in mano.

Bene, conti alla mano negli ultimi 24 giorni il prezzo del Bitcoin si è rivelato più stabile di quello dell’oro, finora bene rifugio per eccellenza. E' un dato importantissimo, il segnale che sono in sensibile aumento gli utilizzatori e globalmente crese la fiducia che viene riposta nella criptomneta. D'altronde, in accordo con i dati raccordi dagli analisti di Wedbush Securities, le transazioni in Bitcoin sono passate da appena 200.000 nel neanche troppo lontano gennaio 2012 a più di 6.000.000 a marzo di quest’anno.

Tale successo e stabilità del valore dipende anche dalla fondatezza della BlockChain, anima e radice del BItcoin, che continua da sé ad attirare investimenti. Infatti, l'affermazione della criptomoneta è dovuta da un punto di vista tecnologico - ed è questa la vera rivoluzione digitale ed economica - proprio alla BlockChain, la catena di blocchi che traccia a beneficio di tutti ed in modo trasparente le transazioni della moneta. Banche, aziende, e soprattutto le startup stanno investendo ingenti capitali per sfruttare al massimo tale tecnologia alla base dei Bitcoin, al fine di utilizzarla ed espanderla ad altri usi anche indipendenti dalle monete virtuali.

Ad esempio, nel panorama Italiano esiste BlockChainLAB, un'azienda che convoglia i finanziamenti e le competenze dei maggiori protagonisti di quei settori industriali - come i servizi di investimento, le banche, i sistemi di pagamento e la consulenza tecnologica - che vedono nella BlockChain potenzialità di business e di erogazioni di utili ed innovativi servizi. Il progetto è gestito dalla Fondazione FintechLab, e non si trova nella Silicon Valley USA ma a Milano. Perché tra le eccellenze richiamate da tutto il mondo al grido della BlockChain sicuramente non mancano le realtà italiane.

Indubbiamente il mondo Bitcoin ci riserverà tante altre sorprese in un futuro prossimo, e chissà quali innovazioni legate alla rivoluzione introdotta dalla BlockChain saranno sviluppate.

 

FONTE: http://www.extremegeneration.it/

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