Sabato, 10 Marzo 2018 14:51

Bitcoin Misery Index: un indice per gli investitori

Chi investe (e specula) in borsa sa che esistono indici che, con l'immediatezza di un solo numero, danno un'indicazione sintetica che aiuta a decidere cosa fare. Da oggi, esiste anche per il Bitcoin. Ma attenzione: è solo un ausilio, usatelo con cautela.

Continuiamo la diffusione di notizie sui Bitcoin, dopo questo articolo.

BMI non è solo l'indice noto a chi segue una dieta: ora è anche un indice che aiuta in modo semplice ed immediato chi vuole capire se lo scenario in corso è buono o meno per vendere o comprare Bitcoin.

Thomas Lee, stratega di Wall Street e co-fondatore di Fundstrat Global Advisors, gli ha dato il nome di 'Bitcoin Misery Index'. Rende l'idea, cioè della 'felicità' o meno di possedere Bitcoin. Come spiega a CNBC: "Pensa a questo indice come a un modo per misurare quanto sei felice o triste di essere proprietario di bitcoin".

Andiamo ai numeri: al momento, l'indice in questione è a quota 18,8: il valore più basso da settembre 2011, addirittura. Stando quindi a questo indice, è il momento buono per comprare - almeno, questo suggerisce il gestore dell'indice.
Globalmente, prendendo per buona l'indicazione del BMI, possiamo dire che, quando scende sotto quota 27, vuol dire che nel medio periodo (fino a 12 mesi) è un buon momento per entrare.

L'indice varia da 0 a 100, quindi con 0 si indica 'massima infelicità' o in altri termini crisi del mercato. Con 100, invece, si indica 'massima felicità' o migliore situazione di mercato per chi possiede (e li ha comprati in un momento di 'infelicità').

In finale, 50 distingue il momento di buy rispetto a quello di sell: sopra 50 si è in zona 'felice', e converrebbe vendere (perché i prezzi sono molto alti e verosimilmente non saliranno ulteriormente) mentre sotto 50 si è in zona 'infelice' (perché i prezzi sono molto bassi e difficilmente scenderanno ulteriormente).

Insomma, è un indicatore cosiddetto di 'sentiment', più tecnicamente 'contrarian indicator': è bene comprare quando è basso e vendere quando è alto. L'indice, beninteso, tiene conto di vari fattori tra cui, evidentemente, il numero di scambi e la volatilità.

Lo stesso Lee si slancia quindi in una previsione: mentre sul breve termine i cali di valore di Bitcoin sono eventi dolorosi ma da mettere in conto, in ottica di medio e lungo periodo questo potrebbero essere un ottimo momento per entrare in Bitcoin: "Le ultime quattro volte che l'indice è stato inferiore a 27, non c'erano posizioni in Bitcoin in perdita 12 mesi dopo".

 

FONTE: https://www.ilbitcoin.news

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