Mercoledì, 21 Giugno 2017 12:00

Bitcoin: cosa succede il 1 agosto

Gli investitori nel settore delle criptovalute come il Bitcoin hanno gli occhi puntati sul calendario: dal 1 agosto la gestione della moneta subisce radicali cambiamenti. Dobbiamo preoccuparci, si prospettano opportunità di speculazione o semplicemente... non accadrà nulla di rilevante al nostro investimento?

Riprendiamo il discorso iniziato con questo articolo, riguardante i cambiamenti nella tecnologia del Bitcoin.

Tutti coloro che possiedono pochi o tanti bitcoin, o semplicemente attendono il momento buono per entrare nel mercato, sanno bene che nella notte tra il 31 luglio ed il 1 agosto la tecnologia della moneta virtuale subità un importante passaggio. E, come noto, ciò potrebbe ripercuotersi su profonde oscillazioni del suo valore e, ancora, ciò potrebbe portare ad interessanti opportunità di acquisto e vendita della moneta.

Abbiamo tutti chiaro cosa succederà in tale data? Vediamo di riassumere.

Tanto per cominciare, non avverrà il temuto split della blockchain del Bitcoin, tecnicamente noto come UASF(acronimo per 'User Activated Soft Fork'), nome in codice BIP (acronimo per 'Bitcoin Improvement Proposal') 148 - evento che verosimilmente avrebbe nel breve periodo compromesso le quotazioni della moneta - che sarebbe dovuto accadere proprio a fine luglio. Addio ipotesi di separazione ('fork') del Bitcoin, insomma, e meglio così per tutti i suoi possessori. Quelli che invece sostenevano il fork speravano che, a fork avvenuto, la catena Bitcoin preesistente, cosiddetta 'legacy', fosse soppiantata dalla catena nuova.

Ricordiamo che ogni fork deve avere il consenso maggioritario dei miners, che appunto accettano le nuove transazioni e le inseriscono nella nuova blockchain: cosa che non è in questo caso avvenuta. Per carità, anche il Litecoin è in fondo un fork - o se vogliamo un derivato dal Bitcoin: ma in tal caso si dichiarava sin dall'inizio come nuova moneta, in questo caso invece il Bitcoin dopo il fork si sarebbe ancora chiamato nello stesso modo, pertanto alcuni portali di scambio di monete (i siti di exchange) avrebbero seguito la blockchain legacy oppure l’altra. E gli utenti non sarebbe più riusciti a vedere convalidate le proprie transazioni, perché non compatibili con la catena gemella. Immaginate la confusione: sospensione dei servizi di pagamento, prelievo, scambio: il Bitcoin sarebbe in breve svalutato e perderebbe terreno rispetto alle altre criptomonete, Ethereum in testa.

Invece, a fronte del fatto che il fork dell'UASF aveva il sostegno solo del 12 percento dei nodi degli utenti ed un numero di miners pari ad una potenza di calcolo praticamente nulla, ciò non avverrà: ci sarà invece, secondo la proposta accettata dalla stragrande maggioranza dei miners, una diversa strategia di aggiornamento.

E' il SegWit2x, un aggiornamento oltretutto compatibile con la blockchain prospettata dall'UASF. In questo modo, anche se un cospicuo gruppo di utenti volesse al 1agosto dar vita comunque all'USAF, nulla cambierebbe in quanto le modifiche portate da tale aggiornamento si rivelerebbero già comprese nel protocollo di SegWit2x, che verrà attivato prima della data in parola e con transazioni garantite dalla maggioranza dei miners. Ad oggi, Segwit2x ha raggiunto l’80 percento del sostegno dei miners, mentre BIP148 non ha mai ottenuto il consenso di alcun miner. In più, qualcuno ricorderà che SegWit2x è la versione aggiornata del SegWit ('Segregated Witness') che include anche il concetto di Lightning Network: transazioni più veloci e non più congestinate dalla scarsa dimensione del blocco, costi di rete ('network fees') più basse per tutti.

Tralasciando i tanti dettagli tecnici, quello che è opportuno segnalare che al 1 agosto il Bitcoin sarà più robusto e competitivo di prima: la prima e più importante moneta virtuale risolve indifferibili problemi tecnici con un accordo in larga scala tra miners, imprese ed investitori di ogni tipo. Non dobbiamo quindi attenderci sconvolgimenti nel prezzo della moneta. Semmai, i maggiori siti ci avvertiranno dell'imminente evento in relazione ad inevitabili operazioni di manutenzione che attiveranno sui loro server. Tutto qui.

Quello che è certo è che il valore della moneta, dopo l'aggiornamento in questione, aumenterà sensibilmente: la moneta diventa più veloce, più forte, con meno costi di transazione e quindi vale certamente di più. 

 

FONTE: http://www.albertodeluigi.com

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