Domenica 20 Maggio 2012.

la bicicletta dell'amico

Un tizio scende di casa per recarsi al lavoro, ma l'auto non parte.

Prova e riprova, ma niente e intanto si sta facendo tardi. Sale di corsa e chiede alla moglie come può fare. Al che la moglie gli consiglia di andare dal suo amico Luigi per farsi prestare la bici ed inizia così una discussione: "Ma che...non ti ricordi l'ultima volta quante storie mi ha fatto?...e mi hai alzato il sellino....mi hai girato il manubrio....mi hai rotto il cavalletto...". "E vabbè" - replica la moglie "che vuoi fare...non puoi saltare il lavoro oggi..." e lo convince. Mentre si reca velocemente a casa dell'amico discute tra sè e sè: "E mo mi dirà: 'MI RACCOMANDO IL SELLINO' e io gli dirò: 'NON TI PREOCCUPARE, NON TE LO ALZO'. E poi mi dirà: 'MI RACCOMANDO IL MANUBRIO' e io gli dirò: 'NON TI PREOCCUPARE, NON LO SPOSTO'. E dirà: 'MI RACCOMANDO IL CAVALLETTO' e io gli dirò: 'NON TI PREOCCUPARE NON TE LO ROMPO' e così.....colà...così". E finalmente arriva sotto casa dell'amico e lo chiama: "Luigi... LUIGI... L U I G I I I I I...". "Ohhh...che c'è?". "Senti.....ehm.... MA VAFFANCULO TU E LA TUA BICICLETTA"

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