Pierino e suo fratello più grande sono il terrore del quartiere: ne combinano ogni giorno di tutti i colori.
La madre non ne può più finchè un giorno viene a sapere che è arrivato nella parrocchia un nuovo prete con una buona fama di educatore. La madre si confida con lui e il prete le dice di portargli Pierino per primo e da solo. Il giorno dopo Pierino va dal prete e lo trova dietro una grande scrivania; lo fa sedere davanti a lui, lo fissa a lungo negli occhi e alla fine puntandogli un dito verso il viso gli chiede con tono autoritario: "Dov'è Dio?". Pierino si guarda attorno, ma non dice niente. Il prete gli punta ancora il dito contro e grida più forte: "Dov'è Dio?". Stessa scena di prima, ma Pierino non dice nulla. Allora il prete si alza, sale sulla scrivania e con voce ancora più forte e puntando il dito sul naso di Pierino gli grida: "Dovè Dio?". Pierino questa volta è preso dal panico e scappa a casa; sale in camera dal fratello e gli dice: "Stavolta siamo proprio nella merda!". Il fratello gli chiede perchè e Pierino: "Dio è scomparso e nel quartiere pensano che siamo stati noi a rapirlo!"
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