Mercoledì, 19 Settembre 2012 16:24

avvocati: tanti, troppi e sempre meno pagati

Gli avvocati guadagnano sempre di meno. Colpa non solo della crisi economica che colpisce i propri assistiti. Mentre in parallelo crescono di numero ogni giorno che passa. In altre parole, sempre più bocche a sfamarsi con una "torta" sempre più magra. Un'altra professione a rischio.

I redditi - almeno quelli noti - degli avvocati in Italia vanno sempre più giù. Oltretutto, i nuovi parametri da applicare alle parcelle costeranno alle tasche dei legali un altro 30%, vale a dire 2 miliardi di euro. Che, con un minimo sforzo di immaginazione, finiranno a colpire almeno proporzionalmente il contribuente.

Stando infatti ai recenti dati elaborati dalla Cassa Forense, il reddito medio annuo degli avvocati iscritti è stato di 47.822 euro nel 2010, il 2% in meno rispetto al 2009. Ma c'è dell'altro. Secondo una prima valutazione dell’Ordine degli avvocati di Milano, condotta con l’Università Cattolica, con l’abolizione totale delle tariffe, l’effetto dei nuovi parametri istituiti dal decreto del Ministero della Giustizia peserà fino al 30% sulle tasche degli avvocati. In finale, il reddito medio lordo crollerà a 30 mila euro e il reddito complessivo noto all'IRPEF passerà dai 7,3 miliardi del 2010 a circa 5 miliardi di euro.

I dati forniti dalla Cassa Forense indicano chiaramente la crisi inesorabile della professione: il reddito medio annuo, come appena detto, nel 2010 è calato ulteriormente rispetto al 2009 - anno in cui si era già verificata una caduta del 3,1% rispetto all’anno prima. mentre continua a crescere il reddito complessivo noto all'IRPEF, dai 7,2 miliardi del 2009 ai 7,35 del 2010. Traduzione: un continuo aumento degli iscritti (aumenta il dato IRPEF) ma non il giro d'affari (cala il reddito medio). In particolare, il volume d’affari 2010 noto alla cassa IVA degli avvocati è infatti calato del 3,2% rispetto al 2009, passando da 74.544 euro a 72.186 euro. Nel 2008, invece, il volume era pari a 76.012 euro.

 

FONTE: http://www.italiaoggi.it

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