Domenica, 11 Marzo 2018 12:00

attestati di inglese facili, basta pagare

Esami di inglese per insegnati dall'esito certo: basta pagare, meglio in contanti. La truffa parte da Facebook.

Dopo la benzina truccata di questo articolo, scopriamo oggi i certificati di inglese truccati.

Tutto inizia con una chat su Facebook. "Salve, questa è la nostra brochure", e propone corsi ed esami di lingua inglese per aspiranti insegnanti che vogliono sostenere il concorso per il 2018 e quindi entrare nella fase transitoria che, auspicabilmente, permetterà loro di conquistare l'agognata cattedra. I costi sono semplici e tutto sommato contenuti: livello B2, costo 500 euro; livello C1, costo 600 euro. Peccato che non c'è nessun corso o esame da sostenere.

La proposta allettante arriva da un utente che, tra un post e l'altro, pubblica un link al sito dell'agenzia di formazione Geform, la quale dice abbia collaborazioni con enti accreditati al MIUR per la formazione del personale, e addirittura con l'università telematica "Giustino fortunato". Peccato che, su verifica, Geform respinga tale collegamento.

Andiamo avanti. Quando l’aspirante docente chiede le modalità per ottenere il livello C1 ed il livello C2 (quest'ultimo molto alto e che garantisce più punti nella graduatoria per il concorso), ammette di non parlare bene inglese. Il contatto su Facebook candidamente rassicura: "Per il superamento dell'esame devi stare tranquillo/a. Il problema sono la data e l'ora".

L'aspirante insegnante: "Sono di Pesaro ma sono disposto/a a viaggiare se c'è la garanzia di superarlo, mi fanno comodo 6 punti". Ma certo che lo passi, assicura di nuovo il contatto: fornisce subito l'appuntamento (luogo e data), stringendo ovviamente sui tempi per il pagamento: fino alle 12 del giorno seguente, per email arrivano moduli e IBAN. Nella stessa email, però, ecco comparire diversi riferimenti: non più Geform, ma un altro istituto, tale 'agenzia formativa Pirandello', con sede ad Agrigento, Palermo, Milano e Roma. Altra verifica, nuovamente Geform smentisce ogni collegamento: "Non facciamo esami in giro per l'Italia. La nostra unica sede è a Foggia".

Dal sito web, l'agenzia Pirandello dichiara di essere un centro esami dell'English Speaking Board, ente accreditato dal MIUR, nonché partner dell'Università Telematica 'Giustino Fortunato'. Oltretutto, l'email con moduli e IBAN arriva dallo stesso indirizzo indicato sul sito: il mittente a domanda si dichiara formatore dell'agenzia in questione e, su Facebook, ha tra gli 'amici' l’aspirante docente.

"La modalità è uguale per tutti gli esami, come superamento", lo dice sempre il contatto su Facebook, "Cambia solo il costo". Addirittura, meglio il pagamento in contanti, metà prima e metà dopo (come si usa nei film sulle storie dei criminali). Ancora, con 50 euro in più risultato e certificazione arrivano in pochi giorni, per chi ha fretta, oppure si aspetta circa 8 settimane.

Un'aspirante docente spiega: "Io, dopo sei mesi in Inghilterra, ho fatto l'esame per la certificazione C1 e ho comunque dovuto studiare per settimane. E' durato un'intera giornata. Qui invece assicurano che tutto si conclude, con buon esito, in un paio di ore". Troppo facile, vero? Anche perché, al concorso, basta poco per aggirare i controlli: "Una certificazione così elevata sarebbe facilmente verificabile durante l'orale, ma molti candidati con tale mirabile titolo chiedono di svolgere la prova su una lingua diversa. E il commissario non può neanche mettere in discussione un titolo di un ente approvato dal MIUR. Mi chiedo: che requisiti devono avere questi enti certificatori, e come vengono verificati dal ministero?".

 

FONTE: https://www.ilfattoquotidiano.it/

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