Venerdì, 15 Aprile 2016 12:00

anche quest'anno arriva il 730 precompilato

Come da programma, il 15 di aprile è la data a partire dalla quale è disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate il 730 precompilato. Che quest'anno dovrebbe essere più completo ed esente da errori rispetto all'anno scorso.

A partire da oggi, venerdì 15 aprile, possiamo prender visione del nostro modello 730 precompilato 2016, verificarne la correttezza e - non ora, ma a partire dal 2 maggio - apportare le necessarie varianti ed integrazioni.

E quindi, per il momento solo per visionarlo, come si accede al documento? Facile. Tanto per cominciare, bisogna essere in possesso delle credenziali di accesso dell’Agenzia delle Entrate, di FISCONLINE, dell’INPS o di NoiPA per i dipendenti della pubblica amministrazione. Addirittura, è possibile accedere al modello 730 precompilato anche utilizzando la Carta Nazionale dei Servizi. Insomma, in qualche modo l'Agenzia delle Entrate vi deve riconoscere, che siate dipendenti statali o no.

Poi, dopo aver eseguito con succeso l’accesso al sito web dell'Agenzia con uno dei metodi sopra elencati, l’utente può dare un'occhiata al proprio 730 precompilato 2016. In questo modello dovrebbero quindi essere già indicate le detrazioni fiscali relative alle spese sanitarie, ad esclusione però dei farmaci da banco. Ma dovremmo anche trovare già riportate le spese per onoranze funebri, per l'istruzione universitaria. Per la ristrutturazione di immobili, fino alle spese per l’acquisto di edifici.

La restante aliquota delle spese detraibili, ammesso che sia il vostro caso - per esempio, le spese di istruzione delle scuole del primo e del secondo ciclo, piuttosto che le detrazioni per la mensa scolastica, per lo sport dei ragazzi o addirittura le spese veterinarie - dovranno essere aggiunte di mano propria dall'utente, dal 2 maggio, insieme - l'abbiamo detto - alle spese eventualmente sostenute per l'acquisto di farmaci da banco senza ricetta medica,

Attenzione anche ai controlli: coloro che apportano modifiche e correzioni al proprio modello 730 precompilato possono essere soggetti ai controlli formali delle spese sostenute - e quindi debbono conservare per tale eventualità le ricevute attestanti la spesa - mentre chi accetta il modello dell’Agenzia delle Entrate senza apportare alcuna modifica non è soggetto a nessun controllo, dato che le spese dichiarate sono solo quelle già riconosciute dall'agenzia. Conseguentemente, non ha l'obbligo di conservare le relative ricevute.

 

FONTE: http://www.investireoggi.it

Letto 436 volte