Giovedì, 12 Giugno 2014 14:00

anche Expedia nella rete dei Bitcoin

Nonostante i tanti scettici e detrattori, il Bitcoin, la moneta virtuale lanciata da ignoti nel 2009, va avanti ed è sempre più accettata dagli esercizi commerciali, soprattutto online. Come Expedia, leader per le prenotazioni online di viaggi ed alberghi.

Sempre più aziende cominciano a puntare sui Bitcoin, la criptomoneta del web. Anche dopo il sabotaggio e furto ai danni della celebre piattaforma di scambi Mt.Gox, in cui sono spariti migiaia di criptomonete. Anche dopo i tanti dubbi espressi dagli esperti sia in materia informatica che finanziaria, secondo cui si tratta solo di una ingegnosa bolla speculativa.

Expedia, lo sappiamo, è uno dei maggiori portali per la prenotazione di viaggi online. Ebbene, proprio Expedia ha annunciato che accetterà Bitcoin come forma di pagamento per le prenotazioni di hotel; per quanto riguarda gli altri servizi offerti dal sito, si procederà ad una estensione del pagamento in Bitcoin solo se la novità odierna sarà accolta positivamente dagli utenti estenderà l'opzione di pagamento anche ad altri servizi. Come dire, se piace allora la allarghiamo a tutto il pacchetto di servizi offerto.

In dettaglio, Expedia in una nota spiega di aver stretto un accordo con Coinbase, uno dei principali operatori della moneta virtuale per sevizi di e-banking. In finale, gli utenti di Expedia troveranno l'opzione di pagamento in Bitcoin insieme alle altre, dalla carta di credito al sistema online di PayPal, al momento di confermare e bloccare la prenotazione dell'hotel. E, come detto, un domani tale opzione verrebbe estesa anche ad interi pacchetti viaggio.

In verità, Expedia ha chiarito che non tratterrà la moneta digitale che riceverà in pagamento, ma la convertirà ogni volta direttamente in dollari tramite appunto il servizio di cambio offerto da Coinbase.

In conclusione, è chiaro come nell'ultimo anno e mezzo la controversa valuta virtuale sia cresciuta a passi spediti, addirittura in Italia dove, alla stazione Termini di Roma, è pronto per essere inaugurato il primo bancomat di Bitcoin. Benchè, come accennato, sono parecchi i pareri contrastanti tra governi ed esperti, anche e soprattutto in materia di riciclaggio di denaro sporco. Fatto sta che, ad oggi, oltre 60 mila esercizi commerciali al mondo la accettano come valuta principale.

 

FONTE: http://www.ansa.it

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