Martedì, 30 Maggio 2017 12:00

Agenzia delle Entrate: da oggi il supporto anche sui social

Migliorano i rapporti tra cittadini e fisco. O almeno si compiono sforzi innovativi in tal senso per superare la barriera che li divide e che complica non poco la vita del sempre più povero contribuente. Attraverso l'adozione degli ormai consueti canali 'social': Facebook, Twitter, YouTube. Vediamo come.

Dopo aver parlato in questo articolo del dopo chiusura di EQUITALIA, torniamo a parlare dei rapporti tra cittadino e fisco.

Comincia la fase due della assistenza fornita dall'Agenzia delle Entrate a favore dei cittadini, passando per i social - in primis Facebook.

Ricordiamo infatti il debutto dello scorso anno del canale social dell'agenzia per il supporto agli utenti in materia di canone TV. Era solo l'inizio: oggi l'agenzia avvia il progetto #EntrateinContatto che prevede l'apertura di un proprio sportello social di informazione veicolate attraverso il canale Messenger di Facebook.

E allora, tutti col PC davanti: da oggi sulla pagina Facebook dell’Agenzia delle Entrate è attivo il servizio di assistenza dedicato alla dichiarazione precompilata - argomento attualissimo, almeno per l'estate - in modo da offrire risposte pressoché in tempo reale ai tanti e diversi dubbi dei contribuenti in materia.

Il progetto,, è bene dirlo, è portato a realizzazione interamente utilizzando risorse interne, ossia i tecnici informatici dell'agenzia, in dettaglio dell’ufficio di comunicazione e della direzione per la gestione dei tributi. Lusinghieri i riconoscimenti ottenuti: il servizio è risultato primo classificato nella sezione comunicazione ai cittadini e agli stakeholder, vincendo il Premio 10x10 = 100 progetti per cambiare la Pubblica Amministrazione nell'ambito del Forum della P.A. del 2017.

Entriamo più nello specifico. Il servizio di assistenza in questione fornisce ai cittadini che lo richiedono informazioni e risposte sulla dichiarazione precompilata, in particolare aiutando nella fruizione dell’applicazione a ciò dedicata, rispondendo su problematiche di carattere generale - per le questioni specifiche, che so il singolo rimborso spese, ci si può invece rivolgere ai consueti sportelli 'fisici' o comunque attingere ai già esistenti canali di assistenza.

Il servizio Facebook Messenger delle entrate, ovviamente, è fruibile a costo zero. Attivo dal lunedì al venerdì, precisamente dalle 9:30 alle 13:30, permette agli utenti di inviare in privato quesiti e richieste, permettendo di fatto di dialogare con il fisco in tempo pressoché reale e in maniera tutto sommato semplice ed intuitiva, volendo anche dal proprio smartphone: basta aprire una finestra di conversazione privata e scrivere la propria domanda, ed attendere in tempi ragionevoli la pertinente risposta. Per ulteriori dettagli sulla fruibilità e la policy generale del servizio ci si può informare a questo link.

Ad oggi, va detto, il popolo di internet ha promosso il servizio di assistenza Facebook Messenger dell’Agenzia: dalle recensioni lasciate sul portale si evince un elevato indice di gradimento ed un alto livello di soddisfazione. D'altronde, la fruibilità delle piattaforme social è ormai appannaggio non solo dei giovani ma, finalmente, è alla portata di utenti di ogni età; di conseguenza,questo tipo di assistenza interattiva abbraccia l’utenza assolutamente vasta e variegata a cui l’agenzia vuole rivolgersi. E quindi, tramite la propria pagina istituzionale Facebook, l’agenzia si mette a disposizione dei cittadini con informazioni di base sulla dichiarazione precompilata, e non solo: si offre un dialogo attivo con gli utenti per fornire risposte concrete a quesiti specifici, sfruttando appunto l’interattività e l’immediatezza della piattaforma Facebook Messenger.

Una importante precisazione: l'Agenzia delle Entrate non richiede dati personali - da  cui il carattere generale del servizio offerto - ma si limiterà a rispondere ai dubbi e aiutare i contribuenti nei propri adempimenti dichiarativi. Mentre il trattamento dei dati personali degli utenti sarà conforme alle policy in uso sulle piattaforme utilizzate, i dati sensibili postati in commenti o post pubblici saranno comunque rimossi.

 

FONTE: http://www.adnkronos.com

Letto 127 volte