Venerdì, 01 Giugno 2018 11:46

addio busta paga in contanti

Ci siamo: dal primo luglio il pagamento dello stipendio avverrà solo tramite bonifico. Addio busta paga in contanti.

Torniamo a parlare, dopo questo articolo, di limitazioni alla circolazione di contanti.

A partire dal primo luglio prossimo, il pagamento dello stipendio dovrà avvenire obbligatoriamente per mezzo di bonifico. Insomma, addio al contante, la cosiddetta ' busta paga'. D'altronde, è uno dei passaggi fondamentali della politica per la lotta al contante.

Il fine ultimo, è chiaro, è quello di contrastare i pagamenti in nero: la retribuzione risultante a fine mese in busta paga dovrà essere assolutamente tracciabile. Una linea di pensiero della politica confermata, oltretutto, anche nonostante le recenti vicissitudini sulla formazione del governo. Infatti, Proprio con lo scopo di evitare che, a causa del rischio di scioglimento delle Camere, fosse conseguentemente a rischio anche l'approvazione della legge da parte del Senato, ecco che le regole sul pagamento dello stipendio con bonifico o altro metodo tracciabile sono state introdotte nella forma di emendamento alla legge di bilancio per il 2018.

Tra tali emendamenti compare allora l'obbligo per il pagamento delle retribuzioni da effettuarsi esclusivamente tramite mezzi tracciabili. Tanto per chiarire ogni dubbio, la firma della busta paga non costituirà più prova dell'avvenuto pagamento degli stipendi in contanti.

Più in dettaglio, il comma 910 art.1 della legge di bilancio per il 2018 stabilisce che, a far data dal primo luglio prossimo, i datori di lavoro o committenti saranno obbligati a versare ai lavoratori la retribuzione e ogni anticipo di essa tramite banche o uffici postali solamente a mezzo dei seguenti strumenti di pagamento:

- bonifico sul conto identificato dal codice IBAN indicato dal lavoratore

- strumenti di pagamenti elettronici

- pagamento in contanti presso lo sportello bancario o postale dove il datore di lavoro abbia aperto un conto corrente di tesoreria con mandato di pagamento

- assegno consegnato direttamente al lavoratore o, se è comprovato il suo impedimento, a un suo delegato. Sono poche le eccezioni di lavoratori esclusi dalle novità sui pagamenti stipendi: tra questi, i lavoratori domestici, le COLF, i badanti e le baby sitter potranno continuare ad essere pagati in contanti.

Sono previste pesanti sanzioni per i datori di lavoro che, nonostante la norma, non vorranno prontamente adeguardi. Infatti, nel caso procedessero al pagamento dello stipendio in contanti, questi datori di lavoro (o, equivalentemente, i committenti) potranno essere multati per un importo compreso tra i 1.000 e i 5.000 euro.

 

FONTE: https://www.investireoggi.it

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