Mercoledì, 06 Marzo 2013 21:13

abolizione province: la Sicilia prende l'iniziativa

Come ricorderete, l'abolizione delle province è uno dei tanti cavalli di battaglia del governo tecnico che -guarda caso - è rimasto solo una bella intenzione. Invece, inaspettatamente la regione Sicilia, sfruttando la flessibilità del governo autonomo, senza aspettare istruzioni dal centro decide di avviare l'iter di chiusura delle province. La regione dove è cominciato a manifestarsi lo "tsumani" Grillo torna a far parlare di sé. Bene, soprattutto.

Di contro al resto d'Italia, che tanto critica ed insiste sullo stereotipo della terra della mafia - come se in Sicilia esistesse solo quello - la patria di tanti poeti e sublimi scrittori torna a stupirci, in positivo. Infatti, la Sicilia è la prima regione d'Italia che ha autonomamente deciso di dire addio alle Province. Semplicemente questi enti alla loro naturale scadenza non saranno rinnovati. Cioè, al prossimo maggio, quando in Sicilia si sarebbero dovute tenere le elezioni provinciali, le province saranno commissariate e abolite entro sei mesi per essere sostituite con i liberi consorzi tra comuni, così come prevede lo statuto speciale della regione.

Attenzione però: il voto definitivo per il disegno di legge per l'abolizione e il commissariamento delle province è per il prossimo martedì pomeriggio. Il governatore, Rosario Crocetta, appare molto soddisfatto "Siamo in primi in Italia ad abolire le province. E' un risultato storico, la maggioranza è unita e spero che anche il centrodestra voti la norma".

Governatore, di fronte a questo atto di responsabilità, talmente raro nel panorama politico nazionale, tutti incrociamo le dita con lei. E chissà che l'esempio non sia seguito dalle altre regioni.

 

FONTE: http://www.investireoggi.it

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