Mercoledì, 03 Agosto 2016 14:43

78 milioni di dollari in Bitcoin rubati a Bitfinex

Ci risiamo: dopo MtGox e Cryptsy, i ladri informatici hanno derubato Bitfinex. Il sito blocca tutti gli accessi, forse per sempre. Mentre il prezzo della moneta virtuale crolla.

In questo articolo avevamo parlato di un evento simile, occorso al sito MtGox.

Uno dei siti web di scambio tra Bitcoin, monete fiat e Altcoin è il conosciutissimo Bitfinex. O meglio, era: da stanotte (per gli utenti italiani) il sito non è più accessibile per ogni operazione di trading o di ritiro monete. Ed un inequivocabile messaggio sulla bacheca del sito informa, senza troppi dettagli peraltro, del furto di un'ingente quantitativo di BTC ed delle azioni di indagine e recupero tuttora in corso.

La verità purtroppo è nota, come ha ammesso lo stesso direttore del product development Zane Tackett: gli hacker sono penetrati nei forzieri del sito - gli wallet offline o 'cold storage' che dir si voglia - ed hanno trafugato 119.756 BTC, al momento del furto pari a 78 milioni di dollari USA (1 BTC valeva 654 dollari).

La società di Hong Kong dietro a Bitfinex ha ammesso che sono stati bypassati i massimali di ritiro delle monete - non hanno però ancora capito come riusciti a farlo. Strano davvero, e soprattutto preoccupante: tutti i siti web del settore offrono tale protezione proprio per evitare che chiunque ritiri tutto in un colpo solo (è un po' come il massimale giornaliero di ritiro contante al Bancomat).

Venendo ai malcapitati utenti di Bitfinex, il comunicato del sito è lapidario: i BTC erano di proprietà di molti di loro, depositati presso Bitfinex per le consuete operazioni di trading, quindi costoro sono stati derubati ed i loro BTC sono persi. Sempre stando alle informazioni diffuse dal comunicato, al momento la società sta mettendo in sicurezza il sito (e le monete che rimangono) e determinando uno ad uno chi ha perso e quanto. Nel frattempo, appunto, depositi trading e ritiro monete sono bloccati fino a data da stabilirsi.

Il sito assicura però che non sono stati intaccati i forzieri delle monete fiat, in maggioranza dollari USA: (se e) quando il sito riprenderà il regolare funzionamento, tali denari saranno nuovamente disponibili per le operazioni.

Anche la Bitgo, la società che cura la sicurezza delle blockchain e che curava anche gli aspetti di sicurezza per Bitfinex, dice la sua: non hanno ancora trovato evidenze delle modalità del furto e comunque, grazie ai sistemi di sicurezza attivati, il danno è stato limitato - un po' come i comparti stagni in caso di falla sulle navi.

Sarà vero, o forse sono solo parole per tranquillizzare il mercato. Fatto sta che nella notte il Bitcoin è crollato fino ad un picco minimo di circa 480 dollari USA (-26%), per poi riassestarsi stamani intorno ai 540 dollari e, almeno per ora, mostrare segni di progressiva ripresa.

Questi sono le previsioni su quanto dobbiamo attenderci, forti dell'esperienza già vissuta per gli altri siti web sul mercato di Bitcoin finora colpiti:

- le monete rubate sono perse per sempre: inutile sperare che Bitfinex o chi per loro rifonda gli utenti colpiti. E' il lato oscuro della moneta virtuale, senza autorità centrale che vigila.

- Bitfinex chiuderà i battenti: la fiducia verso di esso è persa per sempre, sfido chiunque a depositare BTC presso tale sito, ammesso che il sito riapra mai.

- un attacco simile ce lo possiamo attendere prossimamente a prossimo sito nella lista, ad esempio Poloniex. Globalmente, gli investitori nel breve periodo avranno meno fiducia nel sistema.

- le monete trafugate verranno scambiate con monete fiat nel breve / medio periodo, aumentando l'offerta globale di BTC rispetto alla domanda (in calo per il suddetto sentimento di sfiducia).

In conclusione, si può prevedere che il prezzo del Bitcoin si abbassi ulteriormente, magari fino a 400 o addirittura 300 dollari, ma soprattutto ci vorranno alcuni mesi prima di ritornare ai valori finora consolidati.

 

FONTE: http://www.theregister.co.uk

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