Giovedì, 09 Aprile 2015 12:24

730 precompilato: come funziona

Come più volte sbandierato, in via sperimentale l'Agenzia delle Entrate, a breve, metterà a disposizione dei contribuenti gli strumenti informatici sul sito istituzionale per compilare la dichiarazione dei redditi per l'anno in corso autonomamente e senza stampa su carta. Vediamo i dettagli ed i limiti della vicenda.

L'interesse per la nuova possibilità ai contrbuenti è grande, lo testimoniano i numeri di quelli che hanno già espresso il desiderio di munirsi del necessario PIN per l'accesso al sito istituzionale dell'Agenzia delle Entrate.

Parliamo di circa 7 milioni gli italiani 'già pronti' per accedere ai servizi online, trai cui appunto il nuovo 730 precompilato: lo dice la stessa agenzia, che nei primi 3 mesi dell'anno ha registrato un boom di richieste del PIN, portando a 2,5 milioni i contribuenti in possesso del PIN più i 4,5 milioni di contribuenti registrati all'INPS.

Tutti gli orologi sono settati sul 15 aprile 2015, quando in via sperimentale l'Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei contribuenti registrati, titolari di redditi di lavoro dipendente e assimilati, il modello 730 precompilato. Quindi, il modello che può essere accettato o modificato.

Il vantaggio fondamentale per il contribuente (oltre ovviamente a quello relativo alla semplificazione nella compilazione del modello) è legato ai controlli: se il 730 precompilato viene presentato senza effettuare alcuna modifica, direttamente dal contribuente oppure tramite il sostituto d'imposta, non saranno effettuati i controlli documentali sulle spese comunicate all'agenzia dai soggetti che erogano mutui fondiari e agrari, dalle imprese di assicurazione e dagli enti previdenziali (interessi passivi, premi assicurativi e contributi previdenziali). Viceversa, se il 730 precompilato viene presentato, con o senza modifiche, al CAF o al professionista abilitato, i controlli documentali saranno effettuati nei confronti di questi ultimi.

Per i meno avvezzi allo strumento informatico, resta attiva la possibilità di presentare la dichiarazione dei redditi autonomamente compilata con le modalità ordinarie (730 ordinario o modello Unico Persone Fisiche).

In ALLEGATO trovate le istruzioni dettagliate dell'Agenzia delle Entrate per la fruizione del servizio in argomento.

 

FONTE: http://www.agenziaentrate.gov.it

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