Sabato, 05 Novembre 2016 19:02

66 coin: investire su una moneta virtuale in crisi

Come altre criptomonete, il 66 coin ha conosciuto un discreto successo iniziale e poi la sua diffusione, insieme col suo valore, sono lentamente scemati. Di fatto oggi il suo valore è molto basso, mentre è ancora possibile minarlo. Ciò potrebbe, diversamente, essere una opportunità di investimento: acquistare un po' di moneta al prezzo di un caffè e, se le cose cambiano, rivendere il tutto ad un prezzo 10 o 100 volte superiore.

Abbiamo parlato del 66 coin in questo articolo.

La moneta in questione è una delle criptovalute nate sulla falsa riga del Bitcoin ed introducendo elementi all'epoca innovativi e più appetibili rispetto alla prima e più diffusa moneta virtuale. Tutto appariva nel cartello di presentazione della moneta, lanciata nell'ormai lontano 26 gennaio 2014:

- velocità di esecuzione delle transazioni estremamente elevata - dell'ordine di secondi

- rarità del conio - solo 66 monete in tutto

- bassissimi costi per le transazioni (0,0000000066 66 coins).

In particolare, sin dall'inizio ha stupito il basso numero di monete emesse, di contro al numero totale di bitcoin: 66 contro 21 milioni, il che implica che anche un solo 66 coin ha il valore di diversi bitcoin. Infatti, all'inizio la moneta valeva ciascuna decine di bitcoin: buon per chi l'ha minata sin da subito.

Quello che invece ci interessa oggi, dopo quasi tre anni dal lancio, è che la moneta è ancora attiva sul mercato di scambio, l'exchange neozelandese CRYPTOPIA. Dato però il basso numero di transazioni al minuto e più generalmente la scarsa domanda della moneta, il suo valore è estremamente basso: pensate che è possibile acquistare un 66 coin, pari quindi a circa un sessantesimo dell'intera disponibilità, per appena 0,01 bitcoin, a sua volta pari a circa 6 euro. Insomma, appena il costo di quattro caffè e possiamo assicurarci un bene che, all'epoca del lancio della moneta, valeva 6 mila euro o anche più.

La domanda è quindi la seguente: riuscirà questa moneta a ritornare agli antichi fasti, ossia tornare a valere almeno un'unità di bitcoin? Perché se così fosse, se 1 BTC fosse pari a 1 66 coin, chi acquista oggi guadagnerebbe circa il 10.000 percento! Ebbene la risposta è che tale evento è poco probabile, ma non impossibile.

E, soprattutto, l'evento possiamo influenzarlo noi stessi aderendo al progetto e quindi scaricando il wallet e poi acquistando la moneta. In fondo, come detto ci costa un caffé e ci da una possibilità pur remota ma nel caso incredibilmente fruttuosa.

Quindi, in conclusione, ecco il suggerimento:

- visitare la pagina sul forum BITCOINTALK a questo indirizzo

- scaricare il wallet

- minare la moneta e/o acquistarla su CRYPTOPIA a questo indirizzo.

Bisogna insistere, diffondendo e stimolando sui forum e sui social l'uso della moneta, per vederne aumentare progressivamente l'utilizzo. Dopodiché bisogna aspettare che i frutti della nostra 'fatica' maturino. Staremo a vedere, diamoci da fare!

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